Parcometri, nodo sui bancomat

Comuni preoccupati per una sentenza che, dalla provincia di Latina, rischia di fare giurisprudenza. Un giudice di pace ha infatti accolto il ricorso di un automobilista che non aveva pagato la sosta poiché il parcometro non consentiva il pagamento con la tessera bancomat. Una sentenza che, se accolta anche da altri giudici di pace, rischia di scatenare un effetto domino e costringere i comuni italiani a correre ai ripari, dotando le macchine stampa ticket di una fessura per il pagamento elettronico. Un rischio che non sembra riguardare la nostra città, come spiega l’amministratore di Sct, la società che gestisce il pagamento delle zone blu a Gorizia, Luca Ferraiuolo. «I sistemi che abbiamo portato a Gorizia consentono agli automobilisti di pagare la tariffa effettiva della sosta e con qualsiasi metodo di pagamento si preferisca -ha detto Ferraiuolo- per vedere la fessura del bancomat sul parcometro dovremo attendere i decreti attuativi della legge di stabilità, ad oggi quindi questi interventi sono in stand-by. Ma in attesa di quel giorno chi vuole pagare con il bancomat, di fatto, a Gorizia lo può già fare utilizzando lo smartphone o facendo una telefonata al nostro sistema. In sostanza rimango convinto che, essendo la sosta media di due ore, sia meglio pagare due euro che rischiare una sanzione. I costi per l’adeguamento dei parcometri al pagamento con il bancomat si aggira intorno ai 2.500 euro cadauno, senza contare che non sarebbe più sufficiente l’approvvigionamento energetico garantito dai panelli solari ma sarà necessario allacciare ogni macchina alla rete elettrica. Sarebbe un bel balzo nel passato».

Goriziani affezionati alla “monetina”
Dal giorno della sua attivazione su Gorizia, secondo i dati comunicati da Sct, il sistema Easy park ha gestito 11.500 transazioni, quasi 50 al giorno, registrando un trend di crescita che su marzo lascia intravvedere una proiezione di circa 2.500 transazioni. Escludendo gli abbonamenti, gli strumenti alternativi per il pagamento della sosta nelle zone blu a Gorizia sono utilizzati da circa il 3,2 percento degli utenti, contro un 7 percento della media nazionale. Sct ha finora installato due nuovi parcometri a Gorizia, e altri due saranno installati entro l’estate. Attualmente a Gorizia sono presenti una quarantina parcometri e l’incasso che hanno garantito alle casse comunali nell’arco del 2016 è stato pari a circa 700 mila euro, abbonamenti esclusi. In aumento il trend nei primi due mesi del 2017.

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