Palabigot,obiettivo concerti

La priorità è questa, riaprire le porte del Palabigot al grande sport e alla grande musica. Una priorità rafforzata, come abbiamo letto nel pezzo precedente, dallo strepitoso successo degli Harlem Globetrotters capaci di riempire e di riaccendere come non accadeva da quasi quindici anni le tribune del palasport di via delle Grappate. Tribune che presto, però, potrebbero tornare ad affollarsi e non solo per eventi sportivi. Già in occasione dell’arrivo dei funamboli americani, la capienza è stata ampliata a tremila spettatori, visto che non si trattava di un match vero e proprio ma di una esibizione, paragonabile a uno spettacolo. Per ospitare concerti di un certo richiamo, però, i tremila posti potrebbero non essere sufficienti. Ecco allora farsi strada il progetto, già avviato anche in sede ufficiale, per evitare la costosissima e poco utile installazione dei tornelli, che saranno sostituiti, come già annunciato, con un impianto di videosorveglianza che consentirebbe di ampliare ulteriormente la capienza fino a quasi 5 mila posti. Praticamente tutto il Palabigot, ad esclusione dei settori più lontani dal palco. “Il Comune ha investito nel Palabigot tante risorse -le parole del vicesindaco Roberto Sartori, che sta seguendo da vicino l’iter- e la priorità di tutti è quella di sfruttarlo il più possibile e nel migliore dei modi, senza sprecare le tante fatiche fatte”. E tra i primi appuntamenti del “nuovo” Palabigot, sembra spuntare l’idea di una gara tra vecchie glorie del basket, mentre i nomi che potrebbero portare i loro tour in città vige ancora il massimo riserbo. Alla capienza, poi, potrebbero sommarsi anche nuovi interventi all’impianto acustico, da sempre una piaga del palazzetto goriziano, con la sostituzione di alcune casse. Insomma, la strada da qui a qualche mese potrebbe finalmente essere spianata verso l’arrivo in città dei grandi artisti italiani e internazionali. Un’occasione in più nell’ormai incessante tentativo di rilanciare la nostra amata Gorizia.

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