Otto domande ad Enrico

Il manifesto elettorale di Enrico Gherghetta.
Abbiamo colto al volo l’opportunità di presentare ai candidati alla presidenza della Provincia di Gorizia Enrico Gherghetta e Simonetta Vecchi otto domande otto sulle loro idee, sul loro carattere e sul loro modo di fare politica. Iniziamo oggi a scoprire le risposte partendo con il Presidente uscente, candidato per il Partito Democratico, Sinistra Ecologia Libertà, Italia dei Valori e Rifondazione Comunisti italiani.

Cosa ti ha convinto a ricandidarti alla presidenza della Provincia di Gorizia?
Penso che la politica sia passione e impegno per gli altri, non c’è una ragione precisa, è solo voglia di cambiare il mondo. Con meno soldi per i politici sarebbe tutto molto più bello e molti carrieristi potrebbero andare a far danni da un’altra parte.

Nel 2006 ha votato il 48,50% degli aventi diritto. Il dato potrebbe essere destinato a non salire in maniera significativa. Di chi è la colpa di questo disinteressamento?
Nel 2006 ha votato il 81,95% degli aventi diritto, e mi sembra un dato significativo. Il dato del 48,5% che tu riporti fa riferimento al ballottaggio, ma si sa che senza il proprio candidato le persone non vanno a votare. Disinteressamento? Non saprei, io registro invece un nuovo impegno: pensa che solo il comitato elettorale “il mondo nuovo” ha più di 360 adesioni, non è poco.

Dicci una cosa che ti piace della tua avversaria…
Non mi piace considerare nessuno come avversario, Simonetta e Stefano sono degli amici, che rispetto e stimo, e che hanno altre proposte per l’Isontino. Con loro mi confronto sul terreno delle idee e delle proposte: so che non fa auditel, ma è la politica che mi piace.

…E una cosa che invece non riesce a sopportare.
Idem

Se potesse entrare nel “laboratorio delle idee” della tua avversaria, cosa ruberesti?
Utilizzerei tutto e non ruberei niente. È vero che il mondo è fatto di persone ma a me piace considerare ogni persona un mondo. Ognuno ha una parte di verità, basta cercarla.

Hai paura del terzo polo? Qual è il risultato che ti aspetti da questa nuova coalizione politica a livello provinciale?
Come disse Asterix, l’unica paura che abbiamo è che il cielo ci cada sulla testa :) . Il terzo polo? Sinceramente non saprei, credo che la politica debba smetterla con le suggestioni, li vedremo alla prova dei fatti concreti: cosa che del resto vale per tutti noi.

Cosa pensi di Stefano Cosma?
Già detto

Sono un elettore di centrodestra, convincimi a votare per te.
Caro Caragnano, gli appelli al voto si facevano nel vecchio millennio! Oggi se vogliamo salvare la democrazia dobbiamo avere chiaro in testa che noi siamo solo dei co.co.co. a servizio dei nostri unici padroni, ovvero i cittadini.

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