Orti goriziani: coltiviamoci la città.

Una città che valorizzi la socialità e il lavoro includendo i più deboli, la salvaguardia dell’ambiente e una nuova idea di sviluppo sostenibile: sono questi i pilastri su cui si basa il progetto “Orti goriziani: coltiviamoci la città”, lanciato dal candidato sindaco Cingolani e dalla coalizione del centrosinistra.
“Il progetto – ha detto Cingolani – si propone di recuparare il paesasggio agrario e le zone di degrado evitando l’ulteriore cementificazione, valorizzando la biodiversità, le tradizioni agricole ed i prodotti tipici del nostro territorio, come la rosa di Gorizia, il radicchio canarino e losciroppo d sambuco, ma anche le antiche varietà frutticole. Gli orti urbani, specie in tempi di crisi economica, hanno anche una forte funzione sociale: frazioni di terreno coltivabile saranno concesse ad uso gratuito o a canone simbolico a famiglie in difficoltà, alle comunità terapeuriche, a gruppi di inclusione sociale. Gli orti saranno utilizzato anche a fini didattici, coinvolgendo le scuole, e di formazione professionale per operatori del settore”.
Secondo il candidato sindaco “il progetto sarà un’occasione importante di riappropriazione della città e della socialità da parte degli abitanti. Per le persone anziane la cura di un orto è un’importante occasione per svolgere un’attività all’aria aperta e per condividere esperienze e memorie”.
Cingolani ha sottolineato che “l’agricoltura sostenibile, la filiera corta e il chilometro zero sono in perfetta armonia con la realizzazione degli orti urbani”.
Un progetto pilota, su una superficie di circa due ettari, servirà per sperimentare le modalità migliori per la realizzazione diffusa degli orti goriziani. Sarà predisposto un regolamentop per l’assegnazione degli orti secondo le diverse finalità di utilizzo (sociali, didattiche ecc.), e le associazione locali e gli operatori del settore saranno coinvolti nell’individuazine delle aree più adatte.

Giuseppe Cingolani, candidato sindaco, e la coalizione di Centrosinistra

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Le opinioni dei lettori su "Orti goriziani: coltiviamoci la città."

  1. 1)Con che soldi?
    2)Si prevede di bloccare una volta per tutte le espansioni edilizie, specie quella faraonica che minaccia la zona di via Scogli – via Etna e la inusitata follia del centro commerciale di via Terza Armata sponsorizzato dalla Provincia? Se sì, come si risarciranno i proprietari che hanno dovuto ingiustamente pagare le tasse anni come se avessero avuto un terreno edificabile?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *