Oltre mille domande accolte

Sono state più di 1600 le richieste di asilo esaminate al 28 settembre dalla commissione territoriale di Gorizia. Di queste, sono state accolte nel 70 per cento dei casi, quindi più di 1100, secondo i dati riferiti dall’assessore Gianni Torrenti davanti al Consiglio regionale e riportati dal Tgr del Friuli Venezia Giulia. Nella maggioranza dei casi, si tratta di profughi giunti a Gorizia da Pakistan e Afghanistan, quindi dalla rotta balcanica. Uno solo di loro arriva dalla Siria. Ai richiedenti asilo cui è stata accolta la domanda, ora, sarà assegnato lo status di rifugiato o quello, nella minoranza dei casi, della protezione internazionale. Oggi intanto la Giunta regionale dovrebbe approvare il progetto per offrire ai richiedenti asilo un lavoro nell’ambito degli Lsu. In chiusura, ci spostiamo a Roma, dove il ministro Angelino Alfano si è presentato davanti il Comitato bicamerale Schengen sulla Gestione della migrazione nell’area Schengen. “Decisivi passi avanti ma ancora tante cose da risolvere -spiega la senatrice Laura Fasiolo in un comunicato- come il potenziamento della polizia Europol e delle polizie di confine, potenziamento dei mediatori linguistici negli nelle commissioni territoriali senza i quali risulta difficile il delicatissimo compito di individuare la provenienza dei migranti, potenziamento delle commissioni territoriali nei territori confinarie, un controllo efficace per individuare eventuali soggetti terroristi”. “Quello che va ancora definito -conclude la senatrice dem- è che cosa si intenda fare per la rotta balcanica che non appare affatto arrestarsi. Per quanto siano tranquillizzanti le dichiarazioni della governatrice Serracchiani dobbiamo comunque predisporci ad affrontare incognite che derivino da scenari in continuo movimento provenienti dalla Slovenia e dalla Croazia”.

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