«No migranti in caserma»

I cancelli della caserma del Fante sembrano destinati a rimanere blindati. Riaprire la struttura militare di via Duca d’Aosta, soluzione a più riprese proposta dal centrosinistra goriziano già in campagna elettorale, no piace al sindaco Rodolfo Ziberna, che ha voluto puntualizzare in merito alla propria posizione sulla gestione dell’accoglienza dei richiedenti asilo in città. «Se la sinistra propone un nuovo centro profughi, noi vogliamo bloccarli prima che arrivino» ha scritto il primo cittadino, «lo stesso Renzi dice che bisogna aiutarli a casa loro, ma la sinistra goriziana propone di ospitarli in una caserma, aprendo un altro centro profughi. Questa è l’unica proposta che l’opposizione sa fare, oltre a criticare l’ordinanza». Ordinanza sulla quale, peraltro, il sindaco ha ribadito la volontà di non fare nessun passo indietro. «Abbiamo chiesto a Minniti di attivarsi per bloccare i migranti economici prima che arrivino a Gorizia» ha concluso Ziberna, «ed è questa linea che l’opposizione dovrebbe appoggiare anziché cercare di favorire il loro arrivo in città. Vogliono proprio aprire una caserma per la prima accoglienza? Bene, sostengano la mia richiesta di far aprire le caserme in Friuli fuori dai centri abitati. A Gorizia non c’è posto e ribadisco che mi opporrò con tutte le forze per evitare di aprire altri centri di accoglienza».

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Le opinioni dei lettori su "«No migranti in caserma»"

  1. Se questi richiedenti asilo che affollano Gorizia, sono coloro che la Merkel, oppure l’Austria ha espulso, allora non rimane altro da fare che rispedirli a Tarvisio e non spalmarli per la penisola.

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