Niente Europei di basket a Gorizia

“Apprezziamo la proposta ma non è realizzabile perchè l’organizzazione degli Europei di basket è stata assegnata alla sola Slovenia e, quindi, ci dispiace comunicarvi che l’idea non può essere accolta”. Questa, in sintesi, la motivazione che ha portato la Federazione slovena di pallacanestro a respingere la proposta dei sindaci di Nova Gorica, Matej Arčon e di Gorizia, Ettore Romoli, di giocare gli europei di basket del 2013, negli impianti delle due città di confine. La comunicazione è giunta ieri ad Arčon, in una lettera intestata ad entrambi i primi cittadini. “Innanzitutto vi ringraziamo per il vostro interesse ad organizzare l’evento nelle due città- scrivono Roman Volcic e Iztok Rems, presidente e segretario della federazione slovena-, ci rendiamo conto senz’altro della tradizione cestistica presente in quest’area dove, nel 2007, si svolsero gli Europei under 20. Va rammentato, però, che quella volta, la candidatura venne presentata congiuntamente, alla Federazione europea, da Italia e Slovenia mentre questa volta le circostanze sono diverse e la Slovenia, come federazione e gorverno, ha corso da sola per ottenere gli Europei del 2013 e quando ci è stata assegnata l’organizzazione abbiamo garantito il massimo impegno per far si che, dall’evento, il territorio sloveno tragga il massimo profitto. Prima però di dare una risposta alla vostra proposta, abbiamo nuovamente interpellato anche la Federazione europea, la quale ha ribadito che la Slovenia ha concorso da sola per l’assegnazione degli europei e che, quindi, l’assegnazione, conseguentemente, riguarda la sola Slovenia. Purtroppo, quindi, la vostra idea, pur essendo apprezzabile, non può essere realizzata. Ci auguriamo, peraltro, che il desiderio delle due città di un futuro all’insegna del grande basket possa essere realizzato, anche per l’appassionato pubblico presente nella zona”.

Un altro obiettivo mancato per Gorizia. Di treni per l'Europa non ne passeranno per sempre. (foto: web)

Ovviamente, la notizia è stata accolta con disappunto dai due sindaci. “Sono molto dispiaciuto per la decisione della Federazione slovena di basket- questo il commento del sindaco di Gorizia, Ettore Romoli-, oltre che per gli effetti possitivi che ci sarebbero stati nelle due città anche per il fatto che non è stata compresa l’importanza che questo evento, giocato a cavallo del confine avrebbe avuto a livello europeo, rappresentando un messaggio concreto e forte di quella unità fra i popoli di cui si parla sempre quando si guarda al futuro dell’Europa. Sarebbe stato un messaggio importante in questo senso e ci troviamo di fronte a un’occasione persa per motivazioni che, proprio alla luce della tanto propugnata integrazione fra i paesi europei, mi sembrano, francamente, poco comprensibili. Sono, quindi, molto rammaricato. Nei prossimi giorni sentirò il sindaco Arčon, che ringrazio ancora per di cuore per avermi coinvolto in questa proposta per cercare, insieme, di verificare se ci sono ancora margini di manovra. Una cosa è certa, la nostra volontà di collaborazione, comuque vada a finire questa vicenda, esce ulteriormente rafforzata da questa esperienza”.

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