Niente “bombe d’acqua”

Si iniziano a valutare i primi effetti di Beatrice, che da stanotte ha fatto capolino nei cieli della nostra regione ha ha cacciato il caldo e l’afa che li attanagliavano.
Ha piovuto molto tra Gorizia e Trieste, mentre a Udine le maggiori precipitazioni hanno colpito la parte nord della provincia, con Gemona che ha visto cadere 25 millimetri di acqua e Cividale oltre 22, lasciando però quasi a secco il resto della zona. I millimetri caduti a Gorizia sono stati invece al massimo 20,3, mentre Trieste si è attestata su una media di 10 millimetri sull’intera provincia.
Il pericolo “bombe d’acqua”, insomma, è decisamente rientrato (soprattutto in Liguria si temeva una nuova alluvione), mentre le temperature sono in netto calo. Le massime non hanno superato i 30 gradi in nessun luogo della regione. A Gorizia il picco è stato di poco superiore ai 26 gradi, con medie attorno ai 23 e minime sui 20. Una situazione del tutto simile a Udine e Pordenone. Più calda invece Trieste dove si sono toccati i 29 gradi di massima, con la minima che non è scesa sotto i 23. Quasi ovunque, in sintesi, 10 gradi in meno rispetto ai giorni scorsi.
Stabile invece la situazione del traffico. Sono stati risolti i pochi rallentamenti che, tra controesodo e pioggia, si sono formati in giornata. Ad esclusione di quello che da stamattina affligge la barriera del Lisert, dove le auto sono costrette a procedere ancora lentamente.

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