Neve di settembre

La vetta del monte Lussari e le cime del gruppo del Canin imbiancate dalla neve. Le montagne della nostra regione ci regalano ancora un paesaggio mozzafiato, con abbondante anticipo rispetto ai mesi invernali. In accoppiata con le temperature che ieri sono crollate un po’ in tutta la regione. A Gorizia, secondo i dati meteogo.it, la temperatura minima registrata ieri è stata di 10,7 gradi, 6,5 in meno rispetto a lunedì, mentre la massima per la prima volta si è fermata al di sotto dei 20 gradi (17,4). Frutto del maltempo degli ultimi giorni, che oggi si prenderà una pausa, seppur breve, prima di un nuovo peggioramento previsto per il fine settimana. Stamattina cielo in prevalenza sereno su tutte le zone, con possibili foschie sulla bassa pianura, in giornata da poco nuvoloso a variabile sull’alta pianura e zona montana. Venti a regime di brezza. Domani, al mattino cielo da variabile a nuvoloso, in giornata aumento della nuvolosità e verso sera saranno probabili piogge da moderate ad abbondanti, anche intense e temporalesche sulla fascia orientale, quindi da noi. Sulla costa soffierà vento da sud moderato, in serata Scirocco sostenuto. Venerdì, al mattino piogge da abbondanti ad intense, specie a est, sempre da noi, con bora sostenuta sulla costa, e sabato cielo da nuvoloso a coperto con piogge intense e temporali. Probabili piogge molto intense ancora una volta sulla nostra fascia orientale. Soffierà scirocco sulla costa, anche sostenuto, vento da sud-ovest in quota.

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