Multe, Gorizia penultima

Gorizia penultima tra i capoluoghi italiani per il gettito medio in arrivo dalle sanzioni. A stabilirlo è una classifica elaborata da ImpresaLavoro su dati Siope, rispolverata dal sindaco di Gorizia, Ettore Romoli, per respingere al mittente le accuse «di chi sostiene che a Gorizia si stacchino tante più multe per fare cassa». «Ogni tanto si dovrebbe buttare l’occhio anche sugli altri comuni» ha detto Romoli, che ha affidato il suo sfogo anche al proprio profilo Facebook. La classifica elenca i capoluoghi italiani secondo il gettito extratributario medio annuale generato dalle sanzioni a livello comunale nel triennio 2014-2016. Gorizia appunto è penultima, davanti soltanto a Latina, con un importo pro capite (considerando esclusivamente i residenti over 18) di 10,40 euro. A Milano, in cima alla classifica, il dato raggiunge i 138,90 euro. Tra gli altri capoluoghi della nostra provincia, non distante da Gorizia troviamo Udine in 37esima posizione con 19.30 euro pro capite, quindi Pordenone in 35esima posizione con 20,82 euro e Trieste in 32esima con 21,67. Secondo i dati forniti dalla polizia locale di Gorizia, nel 2016 nella nostra città sono state accertate 9.470 infrazioni, per un totale di 309.636 euro di somme riscosse, tra 210.187 euro per infrazioni sulla circolazione stradale, 12.597 euro per infrazioni a norme amministrative e 86.852 per somme riscosse attraverso ruolo esattoriale. Il maggior numero di sanzioni si deve al mancato pagamento del ticket nelle zone blu (5.702 casi), seguito da inosservanza del divieto di sosta e di fermata (1.771 casi) e per la sosta su marciapiedi, fermate bus, spazi riservati ai motocicli, passi carrai e piste ciclabili (416 casi).

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