Molluschi in mostra, ultimi giorni

L’esposizione malacologica al museo di scienze naturali “Comel”, composta da più di 2 mila pezzi raccolti in tutto il mondo, si concluderà a fine mese. Non si tratta tuttavia di una vera e propria chiusura, poiché una selezione dei molluschi sarà ricollocata in una sala dedicata solamente alle conchiglie del Mediterraneo e in particolare a quelle dell’Adriatico, arricchita da pannelli e fotografie. La mostra malacologica, con più di 6 mila esemplare tra quelli esposti e quelli conservati nei cassetti, rappresenta per quantità, qualità e importanza la seconda collezione in Italia, superata solamente da quella allestita a Cupra Marittima. E il prossimo mese, la struttura di via Brigata Avellino proporrà nuove esposizioni e iniziative. Tutti i cambiamenti realizzati e in via di realizzazione vanno inquadrati nel programma di rotazione ed evolutivo verso una progressiva specializzazione territoriale che l’Istituto Ricerche Naturalistiche della associazione “Comel” ha previsto per il suo museo di scienze naturali. Accanto alla sala dedicata alla malacologia e all’ambiente marino dell’Adriatico, la sezione ornitologica riorganizzerà la collezione Burgnic arricchendola di immagini e pannelli illustrativi, la parte geologica sarà rappresentata da una collezione di minerali particolarmente dedicata alle nostre aree, la collezione di pesci sarà arricchita da nuovi esemplari, pannelli e illustrazioni mentre la sezione entomologia ha già approntato la nuova grande bacheca centrale che va a completare la sala, e che ospita i primi reperti del Progetto Calvario, il censimento naturalistico globale del monte che sovrasta la nostra città. Infine, e sempre nell’ambito del progetto Calvario, la grande sala, ora occupata dalle conchiglie, sarà interamente dedicata alla Botanica e all’esposizione di parte degli erbari arricchiti, come sempre, da pannelli e foto realizzate da amici e collaboratori del museo. Il museo è aperto ogni martedì e venerdì, per visite guidate anche in altre giornate o orari basta telefonare allo 0481 392269 oppure al 342 8699900.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *