Mnc indica la strada per le comunali di Gorizia 2012

Gorizia è rimasta ferma alla fine degli anni ’90, quando il discredito dei partiti tradizionali aprì la scena alla formazione di liste civiche, composte da cittadini volenterosi e desiderosi di amministrare bene la città. Una città che usciva da una grave crisi politica della precedente amministrazione, la quale non aveva lasciato un bel ricordo della sua azione.  La vittoria della lista del PDL, con il sindaco Romoli, segnò l’inizio di una “presunta rinascita” durata quasi cinque anni. All’inizio sembrava tutto facile dimostrare capacità amministrativa, in quanto anche la semplice riparazione di una buca sembrò un clamoroso cambio di passo con le precedenti amministrazioni.
Con il passare degli anni, però, le insufficienze politiche e la mancanza di ambizione hanno portato Gorizia ad essere la cenerentola della Regione, creando due realtà sociali che ad un certo punto hanno smesso di camminare insieme : da una parte l’intraprendenza dei nostri artigiani e dei piccoli e medi imprenditori, dei commercianti, delle associazioni di volontariato, ambiziosi di crescere e di progettare un futuro migliore per la città e dall’altra una realtà politico-istituzionale ingessata, poco ambiziosa e attenta solo a mantenere il granitico blocco del consenso alimentato da interventi “ad personam” oppure solo per il gusto di spendere e dire di avere realizzato qualcosa ma senza avere una prospettiva di più ampio respiro. Una classe dirigente arroccata su se stessa, tra le mura cittadine, senza la voglia né la capacità di uscire dal loro piccolo impero personale che è diventata Gorizia  e, rivendicarne ruolo e prestigio.
Dopo questo tempo crediamo sia giunto il momento di cambiare, di far respirare una nuova aria a questa città: il fresco profumo di libertà.
Per essere “solidali” non basta impegnare ingenti risorse di bilancio a favore dei servizi sociali; impiegare gli uffici dei servizi sociali come un bancomat non vuol dire fare del bene ed essere bravi e buoni, ma vuol dire principalmente creare assistenzialismo, se poi i risultati di tale politica non portano ad un miglioramento dei servizi ma ad un continuo aggravio di spesa per le casse comunali.
In questi anni non siamo riusciti ad essere vicini alle imprese, ai commercianti, al tessuto sociale che lavora e che è orgoglioso di vivere a Gorizia e per Gorizia.

Ettore Ribaudo
Coordinatore regionale Mnc

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