Mistero sulla datazione

L’anno finora attribuito alla costruzione di villa Louise potrebbe essere frutto di un grande malinteso. Potremmo così scoprire che la villa, datata 1676 per via della data incisa sulla chiave di volta della porta che da sul giardino, potrebbe essere stata eretta già alla fine del sedicesimo secolo, periodo al quale appartiene anche palazzo Coronini, che proprio con la villa di largo Culiat presenta diversi punti in comune. I primi dubbi da parte degli studiosi sono emersi in seguito a una approfondita analisi sulle fondazioni e sulle coperture della villa, dalla quale si evince che la parte posteriore dell’edificio, quella che per l’appunto si affaccia sul giardino e sulla quale appare l’incisione 1676, costituisca un ampliamento del nucleo originario, composto esclusivamente dal corpo centrale e da una sola delle due torrette (guardando la facciata, quella di destra) che oggi caratterizzano la sagoma della palazzina. Da altre indagini è stato possibile risalire alla traccia più antica delle due barchesse laterali, anche queste costruite in una fase successiva rispetto al primo nucleo, già presenti nel 1754, come testimoniato dalla pianta più antica della città di Gorizia, ritrovata all’archivio di Stato di Vienna.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *