Migranti in partenza

Partiranno questa mattina dalla nostra città tre pulmini carichi di richiedenti asilo. La prefettura, dopo l’anticipazione giunta già martedì sera dalla senatrice Laura Fasiolo, ha confermato che su «espressa richiesta degli uffici di piazza Vittoria al Viminale», oggi 75 richiedenti asilo lasceranno Gorizia. Saranno destinati, a gruppi di 25, alle strutture di accoglienza dell’Abruzzo, della Lombardia e del Piemonte. Tutti, fa sapere la prefettura, sono già stati fotosegnalati, identificati e hanno superato le visite mediche di rito. Quella di ieri sera, dunque, è stata l’ultima notte trascorsa dai migranti davanti alla prefettura, dove la maggioranza di quelli accampati alla Valletta si erano trasferiti nelle ultime notti, in seguito alla chiusura del parco di via Brass, dove nel frattempo è stato ripristinato il cancello, già blindato da un catenaccio. «Con questo trasferimento» secondo la prefettura «viene a cessare l’emergenza che si era verificata». Vedremo. Gli arrivi, per quest’estate, certamente non si esauriscono qui. «Il trasferimento è un primo risultato, ma non basta» ha commentato il sindaco, Rodolfo Ziberna, «se non saranno bloccati, i migranti continueranno ad arrivare e ci ritroveremo sempre nella stessa situazione. Il governo deve impegnarsi a bloccare i flussi verso Gorizia. Domani (oggi, ndr) invieremo un’altra lettera al ministro dell’Interno, Marco Minniti, ringraziandolo per averci in parte ascoltati ma sollecitandolo a prendere altri provvedimenti. Il governo attivi altre tre commissioni in Fvg per accelerare le espulsioni e si sposti in altro comune quella presente a Gorizia. Insistiamo anche sul recupero di caserme dismesse lontane da centro abitati presenti in Friuli, operazione che consentirebbe di alleggerire il peso sulle città che ormai sono diventate ostaggio dei richiedenti».

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