Migranti, i numeri di Torrenti

Sono 4.759 i migranti attualmente ospitati in Friuli Venezia Giulia. È uno dei dati presentati ieri dall’assessore Gianni Torrenti alla VI Commissione del consiglio regionale, sulla base di una rilevazione curata dalla direzione centrale cultura, sport e solidarietà. Il numero di presenze corrisponde allo 0,39 percento, che si declina in uno 0,74 percento nell’Isontino, nello 0,36 a Pordenone, 0,46 a Trieste e 0,29 a Udine. I Comuni che accolgono sono in tutto 101. Torrenti ha ricordato poi le disposizioni avviate per lo svuotamento del Cara di Gradisca e il riequilibrio che si realizzerà ridistribuendo le presenze nel territorio regionale e in piccola parte anche al di fuori dei nostri confini, e che si sta dando avvio a una seconda commissione prefettizia territoriale per velocizzare l’esame delle richieste di asilo. Ha parlato anche di una task force che lavorerà tra Trieste e Roma per rendere più spedite le pratiche dei “dublinati”, vale a dire quei richiedenti asilo che hanno già presentato domanda di asilo in altri paesi dell’Unione europea. «Finalmente l’assessore Torrenti lo ha ammesso» la replica del consigliere forzista Riccardo Riccardi e Roberto Novelli, «si sta scavalcando i sindaci nella distribuzione dei migranti sul territorio attraverso i bandi che danno ai soggetti vincitori libertà di azione nella ricerca di alloggi. Questo sistema di accoglienza ha messo in moto un vero e proprio mercato degli affitti, con i soggetti chiamati a gestire l’accoglienza che cercano immobili a strascico sul territorio. E tutto questo avviene senza che i sindaci siano messi al corrente del luogo in cui i richiedenti vengono destinati». Critica anche la leghista Barbara Zilli. «A Mariano del Friuli vengono scoperti 21 minori stranieri e l’assessore competente non ne sa nulla: siano davvero davanti a una Giunta allo sbando, che sul tema dell’immigrazione non sa più che pesci pigliare». I venti di bufera dell’emergenza migranti hanno investito con una certa violenza anche l’isola di Grado, dopo la notizia che 18 richiedenti asilo troveranno posto in un agriturismo di Fossalon. Proteste e polemiche da parte di opposizione e cittadini sia mercoledì, quando il consiglio comunale è stato rinviato, sia ieri, con la seduta poi sospesa.

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