«Migranti al Palabigot»

«Che il sindaco Ziberna apra le porte del Palabigot per dare un tetto ai migranti». La proposta, ai limiti della provocazione, arriva dal consigliere comunale ed ex candidato sindaco della lista civica “Gorizia c’è”, Silvano Gaggioli, che si è espresso con toni molto duri sulla gestione da parte del primo cittadino dell’emergenza immigrazione nel parco della Valletta del Corno, in via Brass. «È una vergogna terrificante» ha detto senza mezzi termini il presidente degli avvocati, «il parco della Valletta sta rapidamente diventando una latrina a cielo aperto, è uno sfregio anche per la stessa cittadinanza. Quando queste persone spariranno o cambieranno punto di ritrovo, al Comune costerà di più pulire e mettere in ordine il parco piuttosto che richiedere l’installazione di un paio di bagni chimici». Il consigliere comunale rilancia quindi la proposta di ospitare i richiedenti asilo all’interno delle palestre comunali. «Non capisco perché non si aprano le palestre» ha detto, «che il sindaco apra, ad esempio, il Palabigot, dove non si può giocare a pallacanestro e non si possono fare spettacoli. La struttura richiederebbe una radicale ristrutturazione. Al suo posto andrebbe bene qualsiasi altra palestra o altre strutture a disposizione del Comune, purché queste persone non continuino a dover dormire in mezzo alla strada». Gaggioli non sposa la linea di Ziberna nemmeno in merito al futuro della commissione territoriale che valuta le richieste di asilo politico. «Invece che mandare via la commissione prefettizia bisognerebbe aumentarle» il pensiero di Gaggioli, «in modo da ridurre i tempi di attesa per i richiedenti asilo. In fondo, chi si trova a Gorizia in attesa del certificato, non aspetta altro che poter tornare nel paese da dove è venuto, che sia la Germania o l’Austria».

UN CORPO DI VIGILANTES Copiare il Comune di Trieste e portare le ronde anti-degrado anche a Gorizia, è invece la proposta del consigliere comunale Francesco Piscopo (Aiutiamo Gorizia), che ha annunciato l’intenzione di voler proporre al prossimo consiglio comunale un ordine del giorno ad hoc per impegnare in tal senso in sindaco Ziberna. «La nostra lista chiederà alla giunta Ziberna che vi sia un gruppo di volontari che vigilino con compiti di contrasto alla microcriminalità e al degrado urbano» scrive Piscopo in una nota, «a Trieste, Di Piazza ha lanciato questo corpo di vigilantes che, con pettorina, berretto e telefono alla mano, forniranno un servizio alla città. Le “Sentinelle di Gorizia” dovranno essere selezionate con un bando che darà la precedenza a chi non ha precedenti penali contro la violenza e la discriminazione, e verranno formati con un apposito corso, con costi che dovranno essere finanziati anche dalla Regione. In questo particolare momento, i goriziani non avvertono il senso di sicurezza, anche poiché sempre più nella nostra città vi è questo arrivo incontrollato di richiedenti asilo. Basterebbero due o tre gruppi di vigilantes, i quali avrebbero esclusivamente il compito di prevenire ed allertare all’occorrenza le forze dell’ordine, per far sentire più tutelati i nostri concittadini».

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Le opinioni dei lettori su "«Migranti al Palabigot»"

  1. Ma cavolo anche il Pala Bigot volete rovinare? Sig. Faggioli perché non se li mette a casa sua? Bisogna mandarli via e basta.

  2. Dico solo che quella palestra e gia abbastanza sporca e dei bimbi hanno presso lo stafilococco… Non so fate voi !

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