Me lo ricordo, come fosse ieri…

La copertina di 'Me lo ricordo, come fosse ieri...' di Anna Maria Fabbroni
«Queste persone sono state quattordici eroi, sono le punte di tanti iceberg che galleggiano in un mare di silenzio, sperando che qualche nave attracchi e li ascolti».
Un libro scritto da due mani che, in realtà, ne rappresentano molte altre. Alcune delle quali non ci sono più, ma che al pari di quelle che sono rimaste hanno desiderato imprimere i loro ricordi della Gorizia che fu nel libro di Anna Maria Fabbroni, presentato ieri mattina in Municipio alla presenza dell’Assessore al Welfare del Comune di Gorizia, Silvana Romano.
«È un libro che bisogna presentare e far leggere ai giovani» ha proposto l’Assessore, «è un vero insegnamento su come affrontare le difficoltà della vita. I protagonisti di queste storie ci hanno raccontato che tutto si può superare».
«L’emozione di tenere in mano questo libro è quella che ho provato quando sono nati i miei figli» è stato invece il commento di Anna Maria Fabbroni, autrice del romanzo. Toscana di nascita e, come il Sindaco Romoli, goriziana di adozione, la Fabbroni ha raccolto quattordici storie di vita, episodi che uno dopo l’altro, dai ricordi di guerra e gli amori di un’estate ai viaggi sull’Andrea Doria, dipingono nella fantasia del lettore un mondo ormai scomparso e dimenticato.

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