Il politico è online. Promosso o bocciato?

Roberto Marin
Marin si presenta sulle pagine del suo sito

È online da ieri mattina il sito personale di Roberto Marin, già sindaco di Grado, oggi Consigliere Regionale del Friuli Venezia Giulia. Con una grafica molto semplice, in tonalità di grigio, con tricolore sparsi, il sito ci offre l’opportunità di consultare la biografia del politico gradese, di leggere il suo blog personale, arricchito da una rassegna stampa, e di seguire la sua attività consiliare, a cui è stata dedicata una ricca sezione del sito che contiene proposte di legge, ordini del giorno, interrogazioni e mozioni. Il sito contiene inoltre una sezione multimediale, dove vengono periodicamente aggiornate gallerie fotografiche e i video presenti.
Immancabili le icone dei due social network che al momento vanno per la maggiore: Facebook e Twitter. Se la pagina ufficiale su Facebook è stata aperta appena ieri, in concomitanza all’apertura del sito Web, il profilo Twitter non risulta ancora attivo. Male.
Ma Roberto Marin, com’è facile immaginare, non è l’unico politico nostrano a utilizzare, bene o male, i nuovi media per comunicare i propri messaggi politici. Anche se, a dirla tutta, l’esodo dei politici sul Web non è avvenuto prima di qualche anno fa. A Gorizia, la campagna elettorale per le Comunali nel 2007 fu la prima a far parlare di siti internet e profili Facebook, con annessi alcuni bizzarri nomignoli scelti dai politici più giovani. Dal 2007 le cose sono cambiate. Per il Web e, di conseguenza, per la politica. Ma siamo sicuri che, del Web, la politica faccia buon uso?
Difficile scovare un politico senza il proprio profilo Facebook, dal quale linka articoli che parlano bene del proprio leader nazionale o aderisce alle campagne a favore di questo e contro quell’altro. Più facile trovarne senza sito Web o ignoranti su cosa sia Twitter e come funzioni.

I BOCCIATI – Bocciata l’ultima candidata Presidente della Provincia del centrodestra, Simonetta Vecchi. Presente su Facebook e Twitter con account elettorali, non li aggiorna dal 17 maggio 2011, quando venne pubblicato l’ultimo articolo sul sito ufficiale della campagna elettorale, dal titolo (a leggerlo oggi) ironico “Il nostro lavoro è appena cominciato”. Ma non se ne ha più notizia. La Vecchi è presente su Twitter anche in veste privata (@Vecchisimonetta), con il quale, però, non ha mai twittato. Voto: 4.
Non va meglio a Federico Portelli (@f_portelli), assessore provinciale alla Cultura, che appena ieri notte ha provato il brivido di twittare per la prima volta. Come tanti, scopre il Web in periodo elettorale. Voto: 4,5.



I RIMANDATI – Il volto nuovo della sinistra locale e candidato sindaco per la coalizione di centrosinistra, Giuseppe Cingolani, è rimandato a settembre. L’attività online del candidato sindaco si dirama tra il sito Web della campagna elettorale, un profilo Twitter in cui sono presenti troppi doppioni e tenuto quasi come vetrina del profilo Facebook, che invece, grazie al recente passaggio dal profilo tradizionale alla Timeline, è ben organizzato. Interessanti gli spunti lanciati dal canale YouTube. Cingolani è uno dei pochi politici a sfruttare i video per veicolare i propri messaggi. Purtroppo i video diventano facilmente ripetitivi. La stessa persona che parla, vestita allo stesso modo, che gesticola nella stessa maniera. Da migliorare. Mezzo voto all’iniziativa. Da valutare, come per il rimandato che segue, per quanti mesi dopo il voto rimarranno attivi i canali di comunicazione online. Dal tweet che segue potremmo dire che ha capito lo spirito. Voto: 5+.

Il sindaco di Gorizia, Ettore Romoli, è, tra i due rimandati, il più promettente. Gioca per la sufficienza, ma non lo si può valutare finché non sarà online il sito Web della campagna elettorale (ettoreromoli.it), attualmente in fase di costruzione. È su Facebook, dove non lavora male, e su Twitter dove, litigando con la tastiera touch del suo smartphone, non usa né hashtag nè citazioni, ma è uno dei pochi ad aver capito il valore delle immagini, soprattutto se inedite. Danno quel senso di verità che ai mezzi di informazione tradizionali, a volte, manca. Se giocherà bene sul sito Web sarà promosso. E pure con un bel voto. Per ora è 5.

I PROMOSSI – Gli zero tweet di Andrea Bellavite (@andr_bell) non sono significativi della sua presenza online. L’ex candidato sindaco è attivissimo nella gestione del blog Forum per Gorizia, uno dei siti più interessanti sulla città, aggiornato pressoché quotidianamente. Voto: 8.
Il migliore della classe, almeno in questa occasione, è l’attuale presidente della Provincia, Enrico Gherghetta.
Attivo su Facebook e Twitter, dove gli piace comunicare il proprio pensiero piuttosto che quello altrui. Le idee, buone o meno, sono senz’altro originali. Il sito del suo movimento Il mondo nuovo non riceve aggiornamenti dal 25 gennaio. Un po’ troppo, ma fino a quel momento regalava scorci interessanti sulla maggioranza provinciale, pubblicando puntualmente ordini del giorno, opinioni personali e proponendo appuntamenti. Saggiamente utilizzato in campagna elettorale (i risultati lo hanno dimostrato), enricogherghetta.it è rimasto un punto di riferimento online anche nei mesi successivi al voto. Non si è fermato, in parole povere, al 17 maggio. Voto: 9.

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