Maltempo, corso Italia in ritardo

Era impensabile che il sole avrebbe continuato a splendere ininterrottamente sui lavori di riqualificazione in corso Italia. E che prima o poi la pioggia si sarebbe messa di traverso costringendo gli operai a prendersi una breve pausa forzata. Pausa che dura in sostanza dal rientro delle vacanze pasquali, da quando lungo i controviali del corso di passi avanti non ne sono stati fatti molti. Il primo lotto è ancora rinchiuso dalle reti arancioni del cantiere e nell’ultimo tratto, quello vicino all’incrocio con via XXIV Maggio, un telone cerca di preservare le condizioni del porfido sottostante, nel tentativo di limitare i ritardi dovuti al maltempo. I lavori dovrebbero proseguire martedì sia per terminare il primo lotto che per iniziare la fase di scavi lungo il secondo lotto, da via XXIV Maggio a via Bellini, sperando che le condizioni dei sottoservizi siano migliori rispetto a quelle del primo lotto. Altrimenti, altri ritardi in vista. «La pioggia ha rallentato un po’ il ritmo del cantiere, era inevitabile» ha detto il responsabile del cantiere, Simone Mazzaro, «ora ci stiamo preparando a intervenire sul secondo lotto, dove appena il meteo lo consentirà inizieremo a demolire l’asfalto per scoprire in quali condizioni versano i sottoservizi, che saranno il primo aspetto di cui ci dovremo occupare insieme all’illuminazione pubblica. Quindi completeremo la demolizione del manto di asfalto prima di poter realizzare la nuova pavimentazione. Speriamo che il meteo ci assista, andiamo verso la bella stagione e questo dovrebbe essere un aiuto». Dopo aver “scoperchiato” il controviale del secondo lotto gli uomini del cantiere avranno le idee più chiare. Certo è che se questo rischio dovesse riproporsi in maniera concreta a ogni nuovo lotto, sarà il caso di rivedere anche insieme ai commercianti il cronoprogramma dei lavori. Al momento, infatti, la conclusione dei lavori sul lato destro del corso è prevista entro la fine dell’anno con l’arrivo del cantiere all’altezza del parco della Rimembranza. Dopo le feste natalizie i lavori dovrebbero quindi riprendere sul lato opposto, dall’altezza dell’ex cinema Corso. Il primo controviale, nel frattempo, appare già in buona parte nel suo aspetto definitivo, che sta raccogliendo pareri complessivamente positivi tra i goriziani. Qualche cittadino, però, ha segnalato sul web la mancanza di una delimitazione fisica tra la zona pedonale del controviale e la pista ciclabile. «Una vera e propria delimitazione non è prevista» ha spiegato Mazzaro, «se non quella visiva tra marciapiede, riservato ai pedoni, e controviale, dove invece potranno transitare anche le biciclette. Il comune in un secondo momento potrà intervenire evidenziando una corsia riservata alle bici con la segnaletica orizzontale».

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *