Maltempo, 150 interventi

Gorizia ancora sotto scacco nella partita del maltempo. I rami spezzati e gli alberi caduti, ma anche le tegole alzate dal vento e le grondaie pericolanti, oltre alla quantità incredibile di foglie che da ieri ricoprono strade e piazze della nostra città, sono in gran parte ancora tutti dove il vento li ha depositati. L’intervento di maxi pulizia della città è scattato ieri grazie all’aiuto degli operatori del Comune e del personale di Isa Ambiente, che si è avvalso per l’occasione della cooperativa che gestisce in appalto il servizio di spazzamento strade e di alcune ditte esterne per la rimozione e lo smaltimento dei tronchi e dei rami più grossi. «Abbiamo pianificato l’intervento fin dalla sera di domenica» ha spiegato il direttore generale di Isa Ambiente, Giuliano Sponton, «per coadiuvare il personale comunale che aveva iniziato ad accumulare ramaglie e foglie. Stiamo dispiegando su Gorizia il maggior numero di forze a nostra disposizione, ricorrendo anche a ditte esterne per i rami più grossi. L’obiettivo è quello di far rientrare l’emergenza il prima possibile». Oltre novanta, poi, le uscite che hanno impegnato i vigili del fuoco del comando di via Paolo Diacono, ai nel tardo pomeriggio di ieri restavano da sbrigare ancora una trentina di interventi tra rami caduti, grondaie e antenne pericolanti. Tra tutti, particolarmente spettacolare l’intervento al quale i vigili del fuoco sono stati chiamati in via Favetti, a causa di un albero caduto sopra un’abitazione. I pompieri si sono arrampicati sul tetto con l’ausilio dell’autoscala per liberarla dal singolare “ospite” ramo dopo ramo. Impegnati in prima fila anche i volontari della protezione civile e della polizia locale, protagonisti di una cinquantina di interventi, e di singoli cittadini volontari. Degno di nota anche l’aiuto dato da un gruppo di giovani richiedenti asilo che si sono rimboccati le maniche per ripulire i giardini pubblici. «Non c’è stata alcuna disattenzione nei confronti del patrimonio arboreo della nostra città» ha detto il sindaco Ziberna, «se questo non fosse stato fatto, infatti, davanti a raffiche da 120 chilometri orari avremmo assistito a danni ben peggiori. Ringrazio tutti gli operatori e i volontari intervenuti per limitare il più possibile i disagi causati dal maltempo. Un obiettivo che dobbiamo porci per il futuro è quello di migliorare la comunicazione. Quando accade anche un piccolo allagamento, oppure la caduta di un albero che impedisce il transito lungo una strada, i cittadini saranno avvertiti sui social network grazie a un uso responsabile del passaparola che si crea in questi casi». Ziberna ha garantito infine che, dopo la pulizia di strade e piazze, il Comune avvierà un controllo pianta per pianta per evitare che i rami non caduti ma in condizioni precarie possano trasformarsi in ulteriori rischi per l’incolumità di cose e persone.

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