Lo spadone di Monfalcone

Anche il polo museale regionale e il museo di Aquileia in campo per valorizzare i reperti venuti alla luce durante gli scavi del Municipio di Monfalcone. L’obiettivo del Comune della città dei cantieri, come evidenziato dal sindaco Anna Maria Cisint, è quello di dare il via a un percorso di valorizzazione della parte storica della città. «Sinora è stata inspiegabilmente rimossa» spiega Cisint, «quella legata al periodo medioevale, veneziano e quella romana. Gli scavi nel Municipio hanno messo in luce reperti molto interessanti del 14esimo e 15esimo secolo, fra i quali ha un valore assoluto uno spadone che può essere paragonato a quello di Cividale. E’ mio impegno riportare questo bene in città affinché possa essere visibile con l’apertura della sede municipale. Ho trovato grande disponibilità, oltre che professionalità, negli interlocutori, anche per quanto riguarda un’altra opera importante, il grande mosaico quadrato, raffigurante due delfini incrociati reperito in una Villa patrizia di Monfalcone di grande valore storico e artistico».

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