Legambiente, eternit sul Corno

«Pochi ma buoni». I volontari goriziani di Legambiente hanno commentato con una battuta e un sorriso i numeri sulla partecipazione alla giornata ecologica “Puliamo il mondo”, che a Gorizia è stata dedicata quest’anno al tratto tombato del torrente Corno, da via dei Catterini a via degli Scogli, nel quartiere di Montesanto. «​Nonostante l’area sia ancora nel contesto urbano» hanno riferito i volontari di Legambiente in una nota, «abbiamo ritrovato​ tanti rifiuti, per un totale di 12 sacchi industriali​​​​​ che sono stati recuperati e smaltiti da Isontina Ambiente​ che​ da anni supporta questa campagna. Una parte dei rifiuti provengono dal mercato settimanale, in parte probabilmente anche involontariamente trascinati dal vento». «È interessante notare» aggiungono, «che se una parte degli abitanti lungo il Corno tengono in ordine l’area retrostante, altri invece lo usano come discarica, in particolare notevoli cumuli di sfalci e ramaglie abbandonati, oppure abbandono di rifiuti urbani ed eternit. Situazioni notificate al​ Comune​ affinché vengano ripristinate condizioni igieniche e di decoro urbano». Nota dolente, la poca partecipazione dei cittadini all’iniziativa. «Si trattava di una iniziativa sempl​i​ce» il dispiacere di Legambiente, «alla portata​ delle​ famiglie ​e utile anche per insegnare ai giovani a prendersi cura del proprio territorio. ​Adesso non resta che attendere l’inizio dei lavoro di riqualificazione​ e rinaturalizzazione​ del torrente Corno​, che Legambiente auspica inizino quanto prima».​

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