Lega Nord commissariata

Massimilano Fedriga, parlamentare e segretario provinciale della Lega Nord per Trieste. È lui il nuovo commissario del partito di Bossi per la provincia di Gorizia.
La decisione, avvenuta molto probabilmente in seguito ai comportamenti singolari del consigliere comunale Alberti ed indubbiamente in ottica elettorale per la primavera del 2011, fa senz’altro riflettere: possibile che uno dei partiti in maggiore ascesa in questo particolarissimo momento politico non sia capace di crescere al proprio interno delle persone capaci a cui affidare gli incarichi di segreteria? Possibile che dalla campagna acquisti, che a Roma più che la Lega fa tremare il partito dell’ex-magistrato, la generazione-pontida non sia stata capace di far arrivare nulla che più che un ottimo fotografo come Alberti?
Lo stesso consigliere comunale goriziano fa fatica a credere che il commissariamento (azione che un partito dovrebbe adottare in situazioni di estrema difficoltà, non per ordinaria amministrazione) sia arrivato anche a causa delle sue foto pubblicate su Facebook, dalla stessa pagina del social network sulla quale pochi giorni fa sono apparse le foto incriminate, fa leggere ai suoi sostenitori che “secondo qualcuno, essere un buon esponente di maggioranza per essere ‘bravo’ deve sempre dire signor sì, anche se non la pensa così, o se l argomento o la proposta che va a discutere va a discapito del cittadino? Un buon consigliere -continua il consigliere Alberti- premia le proposte buone e boccia quelle cattive senza compromessi! E a favore della città!”.
Utopiche e banalissime verità. Sulle quali si scontra non la voglia da parte del Popolo della Libertà di difendere e mascherare un’assenza generale che, come ricordato anche dall’assessore Del Sordi, era giustificata, bensì sull’atteggiamento del consigliere Alberti, “non nuovo a questo tipo di comportamento” ci ricorda il consigliere azzurro Sartori, e sul luogo di discussione, sicuramente uno tra i meno nobili per le dispute politiche.
Una mancanza di serietà, dunque, più che di maturità politica. Che anch’essa, però, di certo non eccede tra quei due banchi ‘verdi’. Tra le più giovani facebookate di Alberti e le più demodè, ma che difficilmente perderanno il loro fascino, entrate in scena a dir poco bizzarre del collega Franco Zotti.
Due ‘acquisti’ arrivati dopo la ‘cessione’ del consigliere Colombo, tutt’ora indipendente, sui quali, evidentemente, qualcuno ha già cominciato a riflettere. L’onorevole Fedriga ne risulta solo la matematica soluzione.

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Le opinioni dei lettori su "Lega Nord commissariata"

  1. Il giorno 29 novembre, alle ore 22.09 (durante una seduta del consiglio comunale in pieno svolgimento), il consigliere Alberti pubblicava sul suo profilo Facebook due foto che ritraevano i posti vuoti lasciati dagli assessori e parte dei posti vuoti dei consiglieri di maggioranza.
    Già fra i commenti alle foto stesse, il consigliere Alberti riceveva il primo rimprovero da parte dell’Assessore Del Sordi che, alla seduta di consiglio successiva, non mancava di aggiornare su Facebook l’assenza di Alberti, chiedendosi ironicamente dove mai fosse finito il consigliere della Lega Nord.
    La situazione ha mosso le cose anche un po’ più in alto, e dopo l’intervento di Sartori (Coordinatore Comunale PDL) in consiglio comunale, i toni della polemica si sono alzati, includendo anche un piccolo battibecco tra il consigliere Portelli e l’Assessore Romano.
    Il commissariamento non è certo avvenuto per vie dello scherzetto del giovane Alberti, dettate più dall’inesperienza che dalla sindrome di Robin Hood, ma credo che questo fatto, come ha detto Sartori durante il suo intervento, sia stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso.
    ac

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