LAVORI PUBBLICA UTILITA’ 170 DOMANDE PER 58 POSTI

“Dare occupazione, anche se per qualche mese, a quanta più gente possibile: è ciò che abbiamo cercato di fare anche con i lavori di pubblica utilità riuscendo ad ottenere dalla Regione il massimo dei contributi e, in primavera, dopo la selezione, saranno impiegate in Comune 58 nuove persone”.
Il sindaco, Ettore Romoli, sta seguendo direttamente, insieme all’assessore competente, Guido Pettarin, l’iter dei progetti che cosentiranno di dare lavoro probabilmente già dai primi di marzo, a diverse decine di disoccupati.
Il 31 dicembre scadevano i termini per presentare le domande all’Ufficio per l’Impiego di Gorizia e le richieste sono state numerose, ben 170 di cui 115 di residenti nel capoluogo.
“La priorità, come previsto – evidenzia il sindaco Romoli – sarà data ai goriziani attraverso la selezione effettuata dallo stesso Ufficio per l’impiego. L’alto numero di domande conferma che si deve proseguire su questa strada, utilizzando al massimo tutti gli strumenti a disposizione per dare occupazione alla gente. A questo proposito voglio ricordare che il Comune di Gorizia, grazie anche alla capacità e professionalità degli uffici competenti, è riuscito ad ottenere oltre un milione e 300 mila euro dalla Regione, più di ogni altro Comune, presentanto prima di tutti ben 16 progetti. Tutti sono stati finanziati”.
I progetti in cui saranno impiegati per 6 o 8 mesi i 58 lavoratori, come spiega l’assessore alle finanze Pettarin “sono quanto mai vari e vanno dalla pulizia delle strade, all’archiviazione di documenti, dalla custodia di strutture sportive alla sistemazione del verde”. Prossimamente saranno pubblicati i bandi per le cooperative che dovranno gestire il personale scelto, ovvero i progetti e, quindi, se tutto procederà senza intoppi, dai primi di marzo le persone interessate cominceranno a lavorare.

Patrizia Artico
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