La villa sventrata

Un gioiello dell’architettura goriziana in preda al più disperato degrado. L’obiettivo di Alvio Massari ci accompagna oggi alla riscoperta di villa Frommer, incastonata nell’area verde tra via Montesanto e via Rocca, scoperchiata e sventrata, della quale oramai da anni non rimangono che le quattro mura perimetrali. Il triste e irrimediabile risultato dell’incendio che colpì la villa all’inizio degli anni Novanta e di oltre vent’anni di pressoché totale abbandono. La villa, costruita dai fratelli Frommer nel 1850, venne acquistata dal conte Guglielmo Coronini e ancora oggi fa parte del patrimonio della fondazione di viale XX Settembre. Un gioiello distrutto e pericolante, dal soffitto che non c’è più e che contribuisce a donare, per così dire, un aspetto ancora più tetro alla costruzione.

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Le opinioni dei lettori su "La villa sventrata"

  1. Non mancherà molto al crollo delle pareti laterali, poi cosa succede ? Ora ci sono vincoli delle belle arti, quando non ci sarà più nulla da tutelare cosa succederà ? Diventerà edificabile o resterà il parco ?

  2. Nessun dubbio, le ‘bellearti’ pur di tutelare qualcosa e bloccare qualsiasi iniziativa individueranno un mattone di altissimo valore artistico e culturale ‘che non si puo’ spostare’; dopo il crollo aspettiamoci almeno un paio decenni con un bel cumulo di detriti tutelato, vincolato e circondato da rete arancione.

  3. Oltre a questo edificio consiglierei alla Redazione e ai lettori di prestare attenzione a quello che, soprattutto in questo periodo, sta accadento a villa Louise: si è tenuta una importante Tavola Rotonda sul restauro della villa dove si sono sollevati alcuni dubbi sulla gestione della Fondazione Coronini. I Cittadini Goriziani dovrebbero essere più partecipi nelle cose che gli riguardano, esiste anche una petizione da parte dell’Ordine degli Architetti di Gorizia se si è interessati alla salvaguardia delle bellezze e della storia della città.

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