La solitudine dei numeri primi



Titolo originale: La solitudine dei numeri primi
Regia: Saverio Costanzo
Sceneggiatura: Saverio Costanzo, Paolo Giordano
Genere cinematografico: Drammatico
Anno di produzione: 2010
Paese: Francia, Germania, Italia
Durata: 118 minuti
Riconoscimenti: 5 candidature ai Nastri d’argento: regista del miglior film, migliore attrice protagonista (Alba Rohrwacher), miglior fotografia, miglior scenografia e miglior montaggio.

La solitudine dei numeri primi sarà proiettato alle ore 21 presso il parco di Villa Coronini Cronberg di viale XX settembre in Gorizia. In caso di maltempo, la proiezione avrà luogo presso il Palazzo del Cinema di piazza Vittoria, nella sala 1 del Kinemax.
L’ingresso, come per tutti gli spettacoli dell’Amidei, è gratuito.

Di seguito, da comingsoon.it, la recensione de La solitudine dei numeri primi.

1984, 1991, 1998, 2007. Lungo questi anni le vite di Mattia e Alice scorrono parallele senza mai riuscire a congiungersi. Due infanzie difficili, compromesse da un avvenimento terribile che segnerà le fragili esistenze dei protagonisti fino alla maturità. Tra gli amici, in famiglia, sul lavoro, Mattia e Alice, portano dentro e fuori di loro i segni del passato. La consapevolezza di essere diversi dagli altri non fa che accrescere le barriere che li separano dal mondo fino a portarli ad un isolamento inevitabile ma consapevole. L’idea del film nasce dal libro La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano, vincitore del premio Strega 2008.

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