La Sinistra punta sul 26…e perderà

C’é chi punta tutto sul 26. A loro rischio e pericolo.

Parlo di Federico Portelli (capogruppo PD) ed Andrea Bellavite (Forum) che hanno puntato le loro fiches elettorali sul vigile, al momento più contestato e famoso d’Italia, il “26” all’anagrafe   Michele Furlan.

Pur di cavalcare l’onda mediatica hanno deciso di andare a trovare in ospedale nella triste stanzetta 26 l’emulo di Otello Celletti (protagonista de “Il Vigile” nella celebre pellicola di Albero Sordi) lanciando chiari messaggi ostili verso giunta e cittadinanza goriziana, rea di aver abbandonato il ligio ufficiale al suo destino.  

Tutti possiamo cambiare idea, ma personalmente credo che la maggioranza dei goriziani siano questi simpatizzanti della sinistra o della destra, appena appresa la notizia dell’attentato verso l’impavido giustiziere avranno pensato “chi è causa del suo mal pianga se stesso”.

A differenza di Portelli e Bellavite eviterò di entrare nei pensieri dei goriziani, così come eviterò di dipingere la città di Gorizia come un covo di fuorilegge.

Una rivisitazione in goriziano del celebre film Il vigile di Alberto Sordi.

La demarcazione tra il serio ed il ridicolo è ancora tenuta viva da quella che sarà la sentenza del giudice che avrà il compito di capire se effettivamente il giovane “teppista” multato ha preso a sportellate l’eroe dal blocchetto facile o è stato un semplice incidente causato da qualche fase concitata durante un dialogo, presumo, a senso unico.

Certo è che il giudice noterà l’ennesimo precedente riguardante Michele Furlan che tempo fa si era preso addosso anche una bicicletta, scagliata in questo caso da una mamma goriziana che multata per l’assenza del campanello aveva svelato la sua vera identità di violenta e pazzoide, aggredendo il malcapitato. (eppure la conoscevo come ragazza estremamente mite prima del tentato omicidio…)

Tra sportellate e Portelli il passo è breve, così come tra ex sacerdoti ed ex vigili; nascono così questi nuovi tre moschettieri che sostengono che i goriziani sono dei cittadini irrispettosi nei confronti dei vigili, passano con il rosso e poi si lamentano dei T-red (caso nazionale), girano senza campanello sulla bicicletta, attraversano fuori dalle strisce e non gradiscono i biglietti d’auguri assieme alle contravvenzioni. Insomma una vergogna questi goriziani incivili, altro che popolo dai valori austro ungarici.

A dare man forte alle loro prese di posizione i servizi su TG5 e Studio Aperto come se fosse normale finire sulle cronache nazionali per aver svolto il proprio lavoro; telegiornali che tra l’altro non si sono nemmeno degnati di arrivare fino a Gorizia per fare le riprese limitandosi a mandare in onda immagini di chissà quale paesotto lombardo.

Insomma, o questo 26 è l’unico che fa il proprio dovere ed i suoi colleghi stanno a guardare, oppure gli altri hanno atteggiamenti professionali e lui da sceriffo di contea stile Roscoe P. Coltrane (Hazzard).  

Sicuramente poco professionali sono le sue esternazioni riguardo le omesse visite istituzionali. (e la delusione per la mancata assegnazione di una medaglia al valore? Mai dire mai…)

Portelli e Bellavite hanno fatto una puntata davvero pesante sul vigile 26 con il rischio che il 26 esca, ma di scena, seguito a ruota dai due politici nostrani. Una cosa è certa: se il gesto dei due era mirato a pescare consensi, dipingendo Gorizia alla maniera di Saviano, l’effetto boomerang è garantito.

Perché passi per i goriziani cornuti, ma non anche mazziati.

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Le opinioni dei lettori su "La Sinistra punta sul 26…e perderà"

  1. Apprezzo l’ironia e la simpatica analisi di Spritz_Nero che con la solita verve dipinge la situazione, che a mio modo di vedere, poco ha di drammatico, come qualcuno vuol far intendere.
    I passaggi nazionali (Studio Aperto e TG5) di fatto hanno smascherato la natura “gossippara” di una vicenda che, per quanto sia da chiarire, nasconde molte altre verità che spero, in via segreta, cercherò di sgrovigliare.
    La mia volontà comunque di lasciare un commento al topic, nasce dalla necessità di far notare a tutti i lettori, quale sia la vera essenza della sinistra goriziana.
    Una sinistra che ha abbandonato il passeggio con l’Unità sottobraccio, per rivolgersi ad un più tranquillizzante ed estremista “Manifesto” e mensilmente all’ “Isonzo-Soca”.
    Che, rimanendo a Gorizia, ha smesso di osannare le grandi firme giornalistiche della sinistra progressista ed i suoi liberi pensatori, per rivolgersi con più assiduità al Beppe Grillo di quartiere, Dario Ledri, pronto ad inchiostrare giornalmente i quotidiani locali o digitare le pagine dei blog dei numerosi “malpensanti di sinistra” che a Gorizia cercano da anni di prendere il sopravvento.
    Lo fanno anche candidandosi, vedasi il Grillo di quartiere cui sopra, che nel 2007 alle comunali ebbe la fortuna di convincere ben 6 elettori -forse 5 perchè spero si sia votato- a tracciare il suo nome sulla scheda elettorale.
    Questa sinistra che continua ad occuparsi più del bunga-bunga che del lavoro da dare ai giovani e delle condizioni generali di lavoro, non comprendendo che così perde consensi anche a favore della Lega.
    Speriamo continuino così. Finchè ci stanno c’è speranza.
    Che si scandalizza davanti a inchieste di magistrati spregiudicati e legati a doppio filo di burattino alle loro sigle che montano casi di incitamento alla prostituzione minorile. Mentre loro, per rimanere politically correct, festeggiano a ostriche, caviale e champagne -di sola provenienza russa- magari accompagnati da avvenenti fanciulle dal passaporto bielorusso, cubano o della corea rigorosamente del nord.
    Perchè poi le possono tranquillamente chiamare compagne…
    Questa sinistra, oltre a montare ad arte processi mediatici ed invitare la gogna giudiziaria, come farebbe anche meglio di loro il peggior Di Pietro, invita alla rivolta i suoi quattro lettori, creando notizie false e inventando frasi che nessuno ha detto.
    La barzelletta dell’elefante che volava, ma basso basso basso, perchè lo aveva scritto l’Unità, appare d’attualità anche nella piccola Gorizia, rilanciata dal Forum e dal suo spazio virtuale,
    Eccone l’esempio:
    http://forumgorizia.blogspot.com/2011/01/un-assessore-poco-gentile.html
    Dopo aver letto l’irreale articolo, una replica, che mai avrei postato sui loro spazi, si rende necessaria e miglior spazio non poteva essere creato dalla sagace visione di Spritz_Nero, che molto più collima con la mia.
    Vado per passi, sperando di non essere tedioso ma preciso nelle mie contestazioni e sperando che abbiate letto le insinuazioni giudiziarie contenute in quel blog così come abbiate, almeno in parte, presente la vicenda.
    1. Mai ho messo in dubbio i certificati medici di alcuno, tantomeno paventato medici accondiscendenti. Ho invece riportato che in passato, una pattuglia con alla guida un agente ed al fianco il 26, aveva avuto un leggero tamponamento durante un inseguimento. Il guidatore non ha avuto conseguenze, così come non ne ha avute l’auto di servizio, metre il 26, refertato dal Pronto Soccorso, aveva avuto una prima prognosi breve e successivamente aveva allungato il proprio infortunio per 28 giorni. Mera cronaca di un fatto riportato dalla stampa all’accaduto. Nessuna insinuazione, tantomeno reato di diffamazione, che qualora esistesse sarebbero i giudici o la querela di parte a stabilire.
    2. Sui giornali odierni (di ieri ndr) mai ho affermato che non ci sia stato un infortunio. Loro lo scrivono in virgolettato, ma mettono in bocca ad altri le loro parole. Ho invece chiarito, cosa confermata dai referti medici e anche dal 26 che lo dichiarava negli aggiornamenti che faceva al giornalista del TGCom (!), che il ricovero non era legato all’infortunio (refertato con 5 giorni di prognosi) ma da un problema al sangue, per cui era stato necessario il ricovero. Un tanto era nero su bianco anche sul Messaggero Veneto del 15 gennaio. A seguire una perla! L’assessore mette in dubbio ed accusa i medici del nosocomio goriziano che ne hanno disposto il ricovero! Questa perla “sanitaria” non poteva mancare! E’ la destra che con le sue insinuazioni mette a repentaglio il nostro poco amato ospedale nuovo e invita i pazienti a diffidare dei medici! Il massimo della faziosità, meglio ancora dell’invito a vedere le mie non dichiarazioni, dal punto di vista del reato di diffamazione.
    3. La pietas in salsa catto-comunista. Poteva il poco gentile assessore andare in ospedale a trovare lo sfortunato vigile! Magari potevo anche farmi dare una stanzetta accanto onde vigilare il decorso sanitario del nostro! Il corpo della Polizia Locale ha subito, anche in passato, delle “aggressioni”, non ultima quella di un paziente del CIM (Centro Igiene Mentale) che brandendo pezzi di vetro ha aggredito un poliziotto ed un agente di P.L. in via Santa Chiara. Entrambi, refertati e con prognosi diverse, hanno ripreso servizio…il giorno dopo! Ogni giorno, in molti settori comunali, esistono dipendenti che accusano infortuni di diversa natura, oltre alle diverse deleghe assessorili, sarà cura della prossima amministrazione (magari del Forum?) istituire la figura dell’assessore agli infortuni. Fra i suoi compiti quello di visitare i dipendenti infortunati per portare la solidarietà dell’amministrazione e magari istruire le pratiche di “causa di servizio”. D’altronde proprio il topic di Spritz_Nero bene illumina su quale è il sentimet generale nella città di Gorizia.
    Mi rammarico di non poter affrontare tanti altri argomenti su di un blog, in quel caso sarei sicuramente passibile di una qualsiasi denuncia perchè tutti i dipendenti, anche il 26, ma non solo, hanno diritto alla loro privacy, ma lo farò nelle sedi opportune (consiglio comunale) ed in seduta segreta.
    L’unica solidarietà la affermo a chi, ogni giorno e con abnegazione, è sulla strada al servizio del cittadino. Alle tante persone che portano la divisa, anche quella del vigile urbano, avendo presente un motto americano: “to serve and to protect”.
    A tutte queste persone va’ la mia solidarietà perchè sono quelle persone che, nel silenzio servono la comunità, senza cercare incredibilmente, la ribalta dei mass media.
    Come si dice agli arbitri -e qui ne so qualcosa- il migliore è quello che a fine partita non si è notato o che a fine partita, non per obbligo regolamentare, i giocatori vanno a stringere la mano.

  2. Visto che siamo in zona chiarimenti approfitto per delineare la mia posizione all’interno di questo blog, perché presumo (e spero) che molti lettori faranno ancora fatica a collocarmi politicamente da una parte o dall’altra, creandosi così un pò di instabilità analitica nei confronti di ciò che scrivo. In Italia, infatti, prima del contenuto spesso si giudica il contenitore. Personalmente mi limito ad essere un semplice osservatore della realtà goriziana che lo circonda. E’ un mio diritto e dovere segnalare episodi che dal mio punto di vista sono dubbi o degni di nota, indipendentemente colpiscano o favoriscano la destra o la sinistra. Fortunatamente non devo rendere conto a nessuno. Non sono un giornalista, filosofo o scrittore (e qualche errore grammaticale lo evidenzia) ma una persona che nel Bel Paese del regime mediatico (come sostengono alcuni) preferisce apprendere le notizie dall’ansa piuttosto che dai vari TG, scambiare quattro chiacchiere direttamente con le persone anziché commentarle per sentito dire, oscurare senza lamenti De Filippi e D’Urso e guardare “Harry a pezzi”. Posso scegliere. Non ho mai avuto tessere di partito, non sono iscritto a nessun club ne faccio parte di nessuna comunità, non preparo il terreno per le prossime elezioni. Scrivo ciò che penso nei limiti che l’educazione consente. Mi auguro che i cervelli, in particolar modo i più giovani, possano essere d’accordo o in disaccordo su quanto scrivo a prescindere dal fatto che ad essere messo in discussione sia un esponente di destra o di sinistra, una persona in giacca e cravatta o con i capelli viola. Io guardo il contenuto, non il contenitore.

  3. alle volte non sono importanti i contenuti ma come vengono espressi. Se poi il contenuto è gradito o apprezzato, condiviso e no, poco importa come uno la pensa. Che abbia tessere di partito o no. L’importante è che abbia le sue opinioni.

  4. grazie fabio…
    la differenza è che se tu mi ci mandi non succede nulla…
    ma se lo faccio io a te sicuramente poi mi tocca pagare un avvocato…

  5. Su cose maleodoranti o che necessitano di 2 veli possiedi il copyright. Magari mi quereli x non averti pagato i diritti d’autore.

  6. Tanto tuonò che alla fine…la vinse la siccità!
    Sicuramente intimoriti dal topic di Spritz_Nero :) la sinistra goriziana ha deciso di abbandonare uno dei cavalli di battaglia di questa settimana, per cavalcare un ronzino più vincente: l’antiberlusconismo. Così durante il primo consiglio comunale del 2011 svoltosi ieri, mentre tutti si aspettavano un interrogazione sulle mitiche gesta del 26, Portelli, Bianchini e Bellavite, tutti reduci dall’ospedale (la privacy mi impedisce di dire quale reparto), hanno optato per lo show mediatico con magliette “Berlusconi Dimissioni” attendendo rigorosamente l’arrivo delle telecamere di Telemare.
    L’avviso che qualsiasi fatto inerente il vigile 26 sarebbe stato trattato nelle sedi opportune -consiglio comunale- e vincolando tutti alla segretezza deve aver fatto il suo effetto!
    Che strano vero? Eppure ai 26boys avrei tranquillamente risposto, di concerto con il Comandante, con dovizia di particolari e con informazioni dettagliate, ma ovviamente la segretezza, che in questi casi è d’obbligo, deve aver seccato la lingua e la penna, di questi personaggi. Ad onor del vero solo la Lega Nord (?) di Zotti ha accennato, pure lui con maglietta dedicata, al nostro vigile. Pure lui ha atteso le telecamere di Telemare per sfoggiarla ma chiedetegli cosa c’azzeccava il vigile, il sottoscritto e l’unità d’Italia a Gorizia (già Austria)e la risposta sarà un farfugliare parole senza senso e sgrammaticate mangiandosi il pelo che spunta dalla maglietta della salute, con qualche virgola e qualche punto buttati lì a mo’ di ricetta culinaria. Q.B. quanto basta… Peccato che i pasti letterari che ci elargisce il leghista (?) siano spesso insipidi!
    Così alla fine, mentre tutti attendevano chissà quali rivelazioni, la siccità ha preso il sopravvento e l’infausto -ma veritiero- avviso di Spritz_Nero ha finito per far rientrare nei ranghi della normalità sia la vicenda che il personaggio vigile.
    Cosa volete??? Gorizia ha vicende più importanti di cui occuparsi: come del caso Ruby e di Silvio, la trombolisi che chissà perchè a Gorizia non c’è, il referendum dei verdi del giorno di Fiorelli e dello “scozzese” radicale Pipi e di qualche STARDA rotta e con le buche. Tutto normale in questo consiglio comunale che assomiglia più all’ex OPP, operatori compresi che ad una selezionata assise. Basaglia ritorna, ti perdoniamo tutto!

  7. Ho dimneticato che il perdono a Basaglia è strettamente legato al fatto che questa volta li tenga dentro! :)

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