La radio ricorda Luttazzi

Alfonso Signorini al Cuffie d'Oro.
Alfonso Signorini al Cuffie d'Oro.
Trieste capitale della radio? Beh, forse sì. Cosa certa è che anche la seconda edizione del Premio Cuffie d’Oro in memoria del grande Lelio Luttazzi è stato un successo.
Tutto il mondo della radio italiana è salito sul palco del Portocittà Arena Barcolana per le preziose statuette. Da Alfonso Signorini, personaggio della tv e della carta stampata che però sta ottenendo un enorme successo anche sulle onde di Radio Monte Carlo, all’intramontabile Ringo di Virgin Radio e alla voce più famosa di Sky Sport, anche lui attratto dai microfoni di Radio Deejay. La serata, condotta da Charlie Gnocchi e Andro Merkù, ha così incoronato speaker, emittenti e trasmissioni. Proprio a Signorini l’ambito Cuffie d’Oro Radio&Visione Premio Sorrisi e Canzoni. Miglior Direttore è stato eletto Angelo Baiguini di RTL 102.5, mentre sono state premiate anche trasmissioni come Il ruggito del coniglio, La carica dei 101, La Zanzara e Mai visto alla radio. A Caressa, invece, il premio Non solo radio 42K.
Il premio, oltre a raccogliere a Trieste la creme della radio italiana, è una splendida occasione per ricordare Lelio Luttazzi, triestino dotato di un purissimo talento musicale, affacciatosi alla radio con il “Punto interrogativo” nei primi anni ’50, è arrivato a condurre, senza lasciare il suo primo amore, il Jazz, il Gran Varietà e la celebre Hit Parade. Tornato a Trieste nel 2008, riappare sugli schermi un anno più tardi per accompagnare una giovane Arisa alle Nuove Promesse del Festival di Sanremo.

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