La polizia chiama i “vigili”

Emergenza immigrazione. Replica del Sap alla richiesta del titolare di una attività ai giardini pubblici, che aveva richiesto la presenza 24 ore su 24 delle forze dell’ordine per sorvegliare i giardini stessi e altre zone calde della nostra città. «Numericamente le forze di polizia sono sempre meno» spiega il sindacato autonomo di polizia, «e tra un po’ verranno pure distolte per l’apertura del Cpr destinato al trattenimento di immigrati da espellere. Intanto si continua a non agire a monte del problema applicando l’accordo Dublino III che prevede che immigrati provenienti da altri paesi europei vengano riportati in quei paesi ove hanno già presentato domanda di asilo». Un secondo rimedio, spiegano ancora dal Sap, «potrebbe essere quello, trattandosi di degrado urbano, di prevedere l’operatività della Polizia Locale sino alle 24 e non sino alle 20 attuali, così da fare frequenti passaggi in parchi e giardini». «L’Italia è talmente un bengodi» concludono gli agenti del Sap, «che succede che stranieri vengano nel nostro paese, presentino istanza di protezione internazionale, si domicilino presso un avvocato, e poi rientrino nel paese di provenienza in attesa della convocazione della commissione territoriale. Se non è un segnale questo…».

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