La peggior sconfitta

I bianconeri poco prima dei rigori fatali.
I bianconeri poco prima dei rigori fatali.
Non era un’Udinese con le ossa rotte quella uscita dal campo del Friuli ieri sera, ma è certamente una squadra con il morale a terra quella che si è svegliata stamattina. L’eliminazione dalla Champions League è arrivata al termine di due partite combattute, dove entrambe le squadre hanno messo in campo tutto il loro orgoglio per vincere. L’Udinese partiva da un risultato che non dava certezze, anche se buono per essere arrivato in trasferta. Lo Sporting Braga è però stato capace di ripetere la partita di 6 giorni fa, di dare ancora filo da torcere ai ragazzi di Guidolin, di chiudere ancora gli spazi a Di Natale (impalpabile per la terza partita consecutiva) e di sfruttare l’unico errore di Brkic in 90 minuti.
Poi ci sono stati gli errori in attacco. Troppi, anche quelli, come in Portogallo. Armero per due volte solo davanti al portiere fa la cosa sbagliata, poi -ai rigori finali- Maicosuel tenta il “cucchiaio”, ma Beto non ci casca e para facilmente e regala ai suoi la qualificazione.
L’Udinese finisce così ancora una volta in Europa League. Il 31 agosto si terrà il sorteggio per la fase a gironi, che ci vede comunque in prima fascia e tra le favorite per il passaggio agli ottavi, anche se sarebbe meglio non pescare dall’urna le “retrocesse” dalla Champions o l’Anzhi di Eto’o.
Infine, lo stesso Pozzo avrebbe confermato l’arrivo di Andrea Lazzari, centrocampista classe 84, che darà qualità alla mediana bianconera. Saranno invece le ultime ore di mercato a svelare il nome nuovo per l’attacco, con Simone Tiribocchi in vantaggio su tutti per arrivare in Friuli.

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