La guerra dei sondaggi.

I sondaggi,chiunque li faccia e di che colore sia,lasciano il tempo che trovano.Specialmente in un momento di disaffezione come quello che viviamo.E poi ognuno li usa e li legge,pro domo sua e li pubblicizza nel momento piu’ opportuno,magari spacciandoli per “freschi” e senz’altro piu’ “attendibili” degli altri.Un esempio lo abbiamo avuto nei giorni scorsi dal duo Regione,Serracchiani e Tondo.La prima ha pubblicizzato il vantaggio sull’avversario e poco dopo,il secondo,ha “sfornato” il suo vantaggio,ben piu’ consistente,sull’avversaria.Tutto aleatorio perche’ poi nel segreto dell’urna non sempre l’intenzione di voto combacia appieno con il voto reale.I sondaggi,comunque,non sono da buttare del tutto,sono, se non altro, degli indicatori degli umori dell’elettore.E dall’ultimo sondaggio,quello della Swg di Trieste per le politiche,c’e’ da preoccuparsi.Prima perche’ il partito di maggioranza relativa sarebbe quello di chi dice che non andra’ a votare e degli indecisi con il 47 per cento.Poi preoccupazione per la grande frammentazione del voto,spalmato su oltre una decina di partiti.Comunque,sempre parlando di elezioni politiche,quindi nazionali,il Pd e’ il primo partito con il 25.9 per cento.Al secondo posto(udite udite)i Grillini con il 21 per cento e al terzo il Pdl con il 14,3.A seguire Lega nord e Sel con il 6 netto,Udc 5,2,Idv 4,3,Fli 2,5 e via avanti sempre con meno consensi.E chi governera’?Pensiamo che tutto dipendera’ dalle alleanze o coalizioni,o come le si vorranno chiamare,ancora tutto in fieri.Con i partiti dilagnati da mille problemi ipotizzare le alleanze e’ ben difficile.E difficile e’ trasportare questi dati alle Regionali 2013 del Friuli Venezia Giulia.Prima perche’ le politiche non sono le amministrative anche se le regionali potrebbero configurarsi come politiche-amministrative,soprattutto se ci sara’,come si spera,l’election day e quindi il voto nazionale potrebbe fare un po’ da traino al regionale.Ma crediamo poco traino,per esempio per il Pdl se,come si dice, diventera’ un partito regionale e sul modello di Gorizia(ma parliamo di elezioni comunali), che ha permesso a Ettore Romoli di fare il bis in Comune,diventera’ “Il popolo del Friuli Venezia Giulia”.Quindi,ritornando ai sondaggi e trasportandoli in Regione,dovrebbe vincere il Pd con la Serracchiani.Ma quante incognite ci sono.Il partito che si sta lacerando con le primarie,oltre ai vendoliani chi riuscira’ a imbarcare,quanto influiranno le civiche,i grillini e quale sara’ l’appeal della candidata?Lo stesso discorso per l’avversario al di la’ del partito regionale.Riuscira’ ancora a imbarcare Lega e Udc?Per il momento sembra molto in dubbio,gli alleati di oggi non si sbilanciano e rimandano ogni decisione.E poi Tondo quanto appeal ha perso in questi anni?Non sembra che il popolo sia cosi’ entusiasta per quanto ha fatto.E allora?E’ certo che la partita sara’ tutta da giocare e non mancheranno sorprese.Tipo quelle del dopo tangentopoli che hanno spazzato via il pentapartito e portato alla guida del Friuli Venezia Giulia la Lega nord,in fasi distinte, alleata con il centrosinistra e con il centrodestra.Non resta che aspettare la prossima primavera.

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Le opinioni dei lettori su "La guerra dei sondaggi."

  1. Se chiudono il Punto Nascita il PdL a Gorizia non piglierà un cazzo. Spero che Tondo ed i suoi compagni di merende paghino cara questa scellerata scelta.

  2. Se verranno fuori scandali anche in Regione, concordo con Alessio che il PDL non beccherà niente!

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