La giunta più “rosa” d’Italia

L'assessore "azzurro" della giunta provinciale, Federico Portelli.
Fino a pochi mesi fa il titolo di “Giunta più rosa d’Italia” sembrava ben saldo nelle mani della giunta della Regione Puglia, presieduta dall’ormai noto Nichi Vendola, con sette donne tra i quattordici assessori totali.
Il post-elezioni, dopo i festeggiamenti di Pisapia a Milano e De Magistris a Napoli, è stato abbondantemente condito da una campagna politica a favore delle “Quote rosa”. Quote che, anche i più generosi Vendola e Pisapia, fanno corrispondere al 50%.
A Gorizia, invece, ci si supera. Il presidente della Provincia di Gorizia, Enrico Gherghetta, ha infatti nominato ben 4 donne su 5 assessori. Unico uomo, oltre al Presidente, è Federico Portelli, già capogruppo PD in consiglio comunale e, forse per la prima volta in vita sua, il più “azzurro”. Fra “rose” sorridenti e “rossi” incavolati neri.

Di seguito l’elenco della nuova giunta provinciale e delle deleghe assegnate ai cinque assessori.

Enrico Gherghetta Affari generali, processi amianto, istituzioni e legali, servizi di comunicazione, informazione ai cittadini, trasparenza, comunità linguistiche e economia.
Mara Černic Difesa del suolo, tutela e valorizzazione ambientale, smaltimento dei rifiuti e tutela dagli inquinamenti, caccia e pesca, rapporti con le comunità collinari e montane, agricoltura, politiche energetiche e bioedilizia, servizio di Polizia provinciale, protezione civile, turismo e pianificazione territoriale di coordinamento.
Sara Vito Bilancio e finanze, raccolta ed elaborazione dati, controllo di gestione; sviluppo dell’organizzazione del personale; promozione delle attività ricreative e sportive e Affari internazionali.
Donatella Gironcoli Viabilità, infrastrutture stradali, servizi tecnici, trasporti e mobilità, uffici periferici dello Stato, Motorizzazione Civile.
Bianca della Pietra Politiche del lavoro, cooperazione sociale; Attività formativa ed informative di avviamento all’occupazione; Istruzione ed organizzazione scolastica; Promozione e sviluppo dell’Università; Politiche socio-assistenziali, associazioni, volontariato; Politiche abitative e Pari Opportunità.
Federico Portelli Gestione dei Musei provinciali, dell’Archivio storico e della Biblioteca; coordinamento delle istituzioni culturali sul territorio; attività culturali di interesse artistico e storico; politiche giovanili; valorizzazione della cultura della Pace e della cooperazione fra i popoli e innovazioni tecnologiche.

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Le opinioni dei lettori su "La giunta più “rosa” d’Italia"

  1. non entro nel merito dei nomi, ma è sintomatico che questa giunta abbia delle deleghe di cui qualcuno potrebbe chiedere lumi. O almeno che interpretasse il loro recondito significato:
    PRESIDENTE: una delega ai processi amianto! Per quanto importanti siano e per quanto la provincia abbia sbandierato di costituirsi parte civile…serviva nominarla come delega visto che ha già gli affari legali. Soliti voli pindarici della sinistra.
    CERNIC: Pianificazione territoriale di coordinamento. Che cosa significa???? La protezione civile poi è gestita il più delle volte dai singoli comuni e dalla regione.
    VITO: raccolta ed elaborazione dati? Che cosa significa. Forse era più facile dire CED (centro elaborazione dati) ovvero la struttura che gestisce la provincia dal punto di vista dell’informatica? Forse….
    DELLA PIETRA: e non bastava una parola molto semplice come Welfare ed associazionismo?
    PORTELLI: coordinamento delle istituzioni culturali sul territorio; attività culturali di interesse artistico e storico (?). Valorizzazione della cultura della pace (chi è Ghandi?)

  2. Caro Fabio, come puoi pensare che a cotanto fior di professionisti siano date deleghe reali….le deleghe sono come la provincia…vana e fatua….

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