Krsko, nessuna anomalia

“Non c’e’ nessuna evidenza di contaminazione radioattiva a seguito del terremoto che oggi(ieri n.d.r.) si e’ verificato in Slovenia in prossimita’ della centrale nucleare di Krsko.Il quadro e’ pienamente tranquilizzante.Non vi e’ alcuno scostamento del livello del fondo naturale su tutto il territorio regionale”.Lo ha comunicato l’Arpa,l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente,dopo verifiche con Ispra,l’Istituto superiore per la protezione e ricerca ambientale,anche “attraverso le corrispondenti autorita’ tecniche slovene ed europee”.E lo ha fatto dopo due verifiche,una a meta’ pomeriggio e l’altra nella serata di ieri.A rafforzare la tesi l’Arpa ha aggiunto:”tutti i punti di misura per l’intera giornata non hanno rilevato anomalie che avrebbero peraltro comportato una procedura d’allarme”.I livelli di radioattivita’ ambientale in Friuli Venezia Giulia,e’ bene saperlo,vengono tenuti sotto controllo H24 durante tutto l’anno da Arpa e Ispra tramite una rete di monitoraggio formata da 5 centraline di misura in tempo reale di irraggiamento in aria e da una postazione di misura delle cosidette deposizioni atmosferiche che vengono verificate ogni 24 ore.Dovremmo quindi,essere sufficientemente al sicuro,ma e’ umano che la scossa e la vicinanza dell’impianto nucleare abbiano creato apprensione nella popolazione,soprattutto nel triestino.Duplice il motivo:il ricordo del tragico sisma del 1976 e il mai sopito timore per eventuali incidenti alla vicina centrale di Krsko.Timore legato anche al ricordo di Chernobyl(la radioattivita’ e’ stata a lungo segnalata nei boschi del Tarvisiano).Sentimenti che anche l’assessore regionale all’ambiente,Sara Vito,ha condiviso:”e’ comprensibile che il verificarsi di un terremoto nei pressi di una centrale nucleare alzi il livello di attenzione”.”Sebbene sembra non ci siano ripercussioni sull’impianto-ha aggiunto-va ribadito che la sua vicinanza al nostro territorio e’ vissuta con disagio dalle nostre popolazioni”.L’evento sismico e le conseguenze che potrebbe aver avuto sull’impianto nucleare sloveno,infine,ha spinto Sel,a chiedere che il Governo chiarisca se c’e’ rischio nucleare.Altrettanto ha fatto il vice capogruppo di Fi in Consiglio regionale Ziberna allargando la richiesta alle istituzioni internazionali.A quest’ultimo l’assessore Vito ha ricordato che la precedente Giunta,guidata da Tondo,era favorevole alla partecipazione del Fvg al raddoppio della centrale di Krsko.

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