Io voglio nascere a Gorizia

di Raffaella Peric

In questi mesi si è sentito spesso parlare del “Punto nascite” di Gorizia che non dovrebbe venire chiuso in quanto un Capoluogo di provincia non dovrebbe esserne privo e dello spreco di denaro pubblico impiegato per costruire ed allestire delle nuove sale parto che si troverebbero ad essere inutilizzate in una struttura ospedaliera nuova, o nella migliore delle ipotesi verrebbero impiegate diversamente dallo scopo per la quale sono nate: ovvero far partorire le neomamme; tutto ciò perché il reparto di ginecologia ed ostetricia rimarrebbe attivo unicamente per le funzioni di routine quali ad esempio visite, dayhospital.
A seguito della particolare gravidanza che sto affrontando ho avuto spesso a che fare con l’equipe medica guidata dal dott. Gigli, primario del reparto dell’Ospedale di Gorizia e nelle mie varie permanenze in ospedale ho potuto constatare l’operato di molti dei Ginecologi, Ostetriche e Infermiere che lavorano in reparto e lasciatemi dire: “Magari che tutti i reparti e uffici pubblici funzionassero in maniera così efficiente”. Sarebbe un vero peccato privare la collettività di persone che lavorano continuamente con grande professionalità, efficienza ed efficacia, che non si fermano al loro semplice dovere, ma il loro operato spesso e volentieri va ben oltre a quello richiesto.
Non mancano mai di cortesia, ti trasmettono una gran serenità, anche nelle situazioni più critiche, hanno un gran senso di umanità, a mio avviso una cosa importante in un reparto ospedaliero.
Ora non so come si concluderà la mia gravidanza né come sarà il mio parto ma una cosa è certa: in quel momento accanto a me ci saranno dei grandi professionisti molto preparati, delle persone umane che saranno lì per darmi serenità e nelle quali ho e avrò molta fiducia. E’ per questi validi motivi che
il “Punto nascite” di Gorizia non deve venire chiuso: non è giusto danneggiare dei veri professionisti che con tanta passione e dedizione svolgono al meglio il loro lavoro, le loro pazienti con i loro bimbi appena nati o che presto verranno alla luce e non è giusto danneggiare la città di Gorizia la quale riceverebbe un ulteriore colpo alla propria immagine in favore di altre realtà.

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