In futuro Fvg sempre più caldo

Che il clima stia cambiando a livello mondiale è un dato ormai appurato dopo anni di studio al riguardo ma a sorpresa è il Friuli Venezia Giulia a dimostrarsi fuori dalla media in queste trasformazioni climatiche scaldandosi negli ultimi trent’anni di quasi un grado in più rispetto ai parametri stabiliti. Secondo le osservazioni del direttore dell’Osmer Stefano Micheletti, ospite della conferenza sugli effetti locali dei mutamenti climatici organizzata a Udine dall’associazione climAzione assieme a Mario Alverà, “climate leader” dell’organizzazione del premio Nobel Al Gore, gli effetti sono già perfettamente visibili con un generale minor numero di gelate diffuse in inverno ma soprattutto con il calore record dell’estate appena passata, seconda in questo solo a quella del 2003, che ha visto il picco record a 40 gradi raggiunti per la prima volta il 22 luglio a Gradisca d’Isonzo ed una quarantina di giornate sopra i 30 gradi, un numero raddoppiato rispetto a vent’anni fa. Le misurazioni delle piogge calcolate dal 1915 mostrano che non esiste una significativa diminuzione in quantità complessiva ma c’è piuttosto una modifica della distribuzione che diminuisce progressivamente dalla tarda primavera al secco Giugno e si incrementa a settembre ed un’importante aumento in intensità, con la soglia media di 50 millimetri di precipitazioni nelle principali località in 4-5 giorni che passa nell’ultimo quinquennio a 6, con tutte le conseguenze del caso. Questi rilevanti cambiamenti potranno portare ad una differente gestione della risorsa idrica e della prevenzione degli incendi mentre il turismo invernale potrà esserne danneggiato con meno neve alle basse quote. L’agricoltura potrà sì contare su un allungamento della stagione ma dovrà anche reagire a periodi di siccità così come il sistema dell’assistenza e della sanità dovrà fronteggiare maggiori rischi per i soggetti più vulnerabili come anziani e bambini che già quest’anno hanno sofferto le cinque ondate di calore che ci hanno colpito implacabili.

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