Il treno del Centenario

Un viaggio, è il caso di dirlo, sui binari della storia. Le cerimonie per il Centenario della Grande guerra, nell’Isontino, passano anche per la tradizione del treno storico Redipuglia-Transalpina-Caporetto, che quest’anno si prepara a una edizione speciale per le scuole, in programma il prossimo 9 maggio. Come sempre, il viaggio partirà dalla Regia Stazione di Redipuglia, a bordo dei pullman che condurranno i viaggiatori all’antica stazione Nord di Gorizia, la Transalpina, per salire sui vagoni storici del treno a vapore che tra l’Ottocento e il Novecento, proprio su quella linea, collegava Gorizia a Vienna. Dalla Transalpina, trainato da una locomotiva a vapore, il treno partirà alla volta di Santa Lucia d’Isonzo, ripercorrendo anche grazie alla voce di uno speaker gli avvenimenti che si svolsero durante la Grande guerra nella valle dell’Isonzo. Quindi il trasferimento, ancora in pullman, alla volta di Caporetto, dove sono in programma le visite al museo e all’ossario, che accoglie le salme di 7014 soldati caduti durante il conflitto. Ultima tappa, a Ravelnik, vicino Plezzo, per la rievocazione storica negli accampamenti del Regio Esercito Italiano e di quello Austroungarico.

© RIPRODUZIONE RISERVATA.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *