Il supercanile tra Farra e Gorizia

Sarà un super canile quello che fra due settimana sarà in grado di ospitare ventinove cani nella campagna goriziana, in prossimità del confine con il comune di Farra d’Isonzo.
Un totale di oltre 600 metri quadrati di terreno dedicati esclusivamente ai migliori amici dell’uomo, a cui vanno aggiunti gli spazi dedicati agli uffici per i volontari, un ambulatorio, servizi igienici, deposito dei mangimi e preparazione degli alimenti. Lo spazio dedicato agli animali sarà suddiviso in ventinove box da 11 metri quadrati ciascuno, un metro quadrato in più rispetto a quanto previsto dalla legge, e un’area di “sgambamento” di 284 metri quadrati in totale. Da segnalare che cinque di questi box saranno dedicati agli animali colpiti da malattie infettive quali la Leishmaniosi e la Filaria, trasmissibili sia fra gli animali che da animale ad essere umano.
I box sono stati realizzati in totale rispetto di quelli che saranno i futuri ospiti del canile, evitando in maniera assoluta qualsiasi materiale o angolo tagliente che ne possa mettere a rischio l’incolumità fisica. Sono garantite inoltre temperature interne ai box che non andranno mai a danneggiare la salute degli animali, garantendo una temperatura minima di circa 15 gradi durante le stagioni fredde e una ventilazione continua, sia naturale che attraverso un sistema di canalizzazioni, durante i periodi più caldi dell’anno. All’interno della struttura è presente una centralina meteorologica che avrà il compito, attraverso un sistema automatizzato, di avviare, se necessario, la regolazione della temperatura delle “cucce”.
La struttura è stata posizionata lungo l’asse nord-sud, «ruotato a nord-ovest di 22 gradi», così da garantire a tutti i box una corretta esposizione alla luce solare ed al suo calore.
Gli spazi del nuovo canile comunale di Gorizia saranno in grado di offrire il massimo confort agli animali sopitati presso la struttura e, attraverso un complesso e completo sistema igienico automatizzato, condizioni di massima sicurezza ed igiene agli operatori del canile.
Gli animali potranno godere, negli 11 metri quadrati a disposizione, di un box chiuso con fondo in PVC (anche ermeticamente, con avvio di un sistema automatico di ventilazione, in caso di possibile attacco infettivo) e un cortiletto esterno con una prima parte riparata da una tettoia, dando così a disposizione ad ogni singolo animale circa venti metri quadrati di terreno.
Si prevede inoltre di installare in futuro un sistema di monitoraggio tramite webcam, raggiungibile online da un sito ad-hoc, cliccando nel quale i proprietari dei cani ospitati potranno controllarne in diretta lo stato di benessere e di salute dei propri “amici”.
Ancora due settimane prima del via, ma a Gorizia si sta già disegnando il canile del futuro.

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