Il ricordo a Gorizia

Dalla Questura a largo Martiri delle Foibe. Una sentita e numerosa partecipazione alle celebrazioni goriziani in occasione del Giorno del ricordo. Due in particolare quelle che si sono svolte nel pomeriggio, con la deposizione delle corone di fiori prima ai piedi della lapide che, all’ingresso della Questura di piazza Cavour, ricorda i poliziotti deportati e trucidati nel maggio del 1945, e poco dopo ai piedi della statua di Cesare Ottaviano Augusto, davanti alla sede della Regione. Le cerimonie sono proseguite quindi all’interno dell’auditorium di via Roma dove si è rinnovato l’appuntamento organizzato dall’Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia insieme alla sezione goriziana della Lega Nazionale 1891 e in collaborazione con la Prefettura. Nel corso della cerimonia il Prefetto Isabella Alberti ha consegnato degli speciali riconoscimenti ad alcuni discendenti delle vittime delle foibe, Anna Renata Bobini in memoria del marito Dono Paoletti, e Giorgio Gronelli in memoria della zia Orestina Gronelli. Le iniziative in programma per il Giorno del Ricordo proseguiranno a Gorizia domani, domenica 12 febbraio alle 10.30 nella parrocchia Madonna della Misericordia di Campagnuzza, dove sarà celebrata una messa in ricordo di tutte le vittime delle foibe. Lunedì sera alle 20.45, invece, nella Cattedrale di Gorizia si terrà la messa cantata dal Coro Polifonico di Ruda, che eseguirà la “Missa Dalmatica”, composta da Franz von Suppé, autore nato a Spalato nel 1819 e dedicata alle terre bagnate dall’Adriatico.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *