Il progetto di Fabrizio Manganelli

Foglio Goriziano, in vista delle ormai imminenti elezioni per il rinnovo del Comune di Gorizia, ha rivolto ai quattro candidati a Sindaco cinque domande (uguali per ognuno) sui loro progetti per la Gorizia del futuro. Oggi iniziamo con Manuela Botteghi, candidata del Movimento 5 Stelle, e Fabrizio Manganelli della lista omonima.

Fabrizio Manganelli
Fabrizio Manganelli.
Sviluppo di Gorizia e possibili nuovi sbocchi.
A Gorizia abbiamo più di 50 etnie, nazionalità diverse. È una ricchezza che già c’è. Un asset intangibile che bisogna sfruttare.

Quali rimedi per il settore commerciale, indubbiamente, da tempo in crisi?
Ci vuole un’attitudine, una formazione, che va implementata con opportune metodologie per migliorare l’accoglienza di questa città. Accoglienza non nel senso di centri di accoglienza, ma come gestire il rapporto con il turista e il cliente. La città sta soffrendo il passaggio da un’economia agevolata ad un’ economia di mercato.

Dal Friuli Venezia Giulia all’Europa. Gorizia ha sempre svolto un ruolo internazionale, come può essere rinverdito?
Gorizia è una città unica, e come tutti i prodotti unici possiede un valore. Abbiamo la Ferrari delle città.

Pericolo astensionismo. Un pericolo reale, almeno dagli ultimi sondaggi, quali le cause, e chi potrebbe esserne maggiormente penalizzato?
Se il goriziano non va a votare, è come se uno non credesse più in se stesso. Il cittadino non deve aspettarsi un sindaco che gli risolve i problemi se lui stesso non vuole compartecipare. Mi aspetto che l’80% delle persone vada a votare, ed in quel caso io sarei favorito.

Un giudizio sulla campagna elettorale.
Mi aspettavo dei confronti elettorali diversi. Non mi aspettavo di sentire solo programmi elettorali, facili a dirsi. Credevo che fossero le persone a porre delle domande ai candidati. Il mio è un nuovo modo di fare politica, come la faccio da imprenditore con gli stakeholders. Ad uno degli ultimi incontri ho sentito parlare di fotovoltaico. C’è un’ignoranza di base su quell’argomento. Come industriale le posso dire che ne sapevo molto di più. Non sono entrato nel merito perché mi sembrava ridicolo. Che il filosofo faccia il filosofo, che il commercialista faccia il commercialista e che il fotovoltaico lo faccia chi fa fotovoltaico.

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Le opinioni dei lettori su "Il progetto di Fabrizio Manganelli"

  1. non ho parole…le hanno avute i giornali in questi giorni giudicando i suoi interventi

  2. non è meglio proporre agli operai forme di capitalismo sociale,cooperative bancarie,per permettere alla collettività di accedere finalmente al credito,oggi tutto il sistema politico è bloccato, perchè le oligarchie economiche, hanno affossato in primis la vita economica, e di conseguenza la vita politica è scialba tutti fanno politica per il proprio io personale,sembra che fare politica per la felicità popolare sia diventata una chimera.

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