Il primo giorno di Ziberna

C’è una città da ripulire. Rodolfo Ziberna il suo primo giorno da sindaco di Gorizia lo passerà a contare i danni provocati dalla bufera che si è scatenata ieri sulla nostra città e che ha costretto pronto soccorso e vigili del fuoco a un superlavoro. La grandissima parte dei rami caduti e degli alberi sradicati dal vento giace ancora sulle strade della nostra città. Nei migliori casi accostata a lato delle strade. Oggi Ziberna chiederà l’intervento urgente di Isa Ambiente per ripulire strade, aiuole, marciapiedi e giardini. Lo ha annunciato ieri notte, non appena ha iniziato a delinearsi in maniera chiara il risultato del voto, direttamente dall’atrio del palazzo municipale da dove ha seguito in diretta le fasi dello spoglio. Ieri sera la festa si è consumata poi nella sede elettorale, dove ad attendere “Rudi” c’era anche il sindaco uscente, Ettore Romoli. Dal candidato che esce sconfitto dal ballottaggio, Roberto Collini, è arrivata subito la telefonata di congratulazioni e ammissione della sconfitta. L’agenda del primo giorno, oltre all’emergenza dei danni causati dal maltempo, prevede anche una sorta di passaggio di consegne tra lui e Romoli. Poi, testa bassa e lavorare per arrivare quanto prima alla quadra sui nomi degli assessori che lo affiancheranno nei prossimi cinque anni. Stavolta non sarà un compito facile. Ziberna, lo ricordiamo, è stato scelto dal 59,79 percento dei votanti, per un totale di 7.774 schede, 769 in meno rispetto al primo turno. Per Collini, invece, 5.228 voti, 1.344 in più rispetto al primo turno, ma non abbastanza per andare oltre al 40,21 percento.

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