Il Gruppo Archeologico Goriziano riprende le attività

Il Gruppo Archeologico Goriziano riprende le attività dopo la consueta pausa estiva ed annuncia alcune delle iniziative che caratterizzeranno il prossimo anno sociale 2011-2012.
In programma ci sono la visita alle mostre “Venezia che spera. L’unione all’Italia (1859-1866)” a Venezia – Museo del Risorgimento, Palazzo Correr il giorno 20 Novembre 2011, “Il simbolismo in Italia” a Padova,
Palazzo Zabarella il 29 Gennaio 2012, “Espressionismo” a Codroipo (UD), Villa Manin di Passariano il 4 Marzo 2012 e “Manciù – L’ultimo imperatore” a Treviso, Casa dei Carraresi il 22 Aprile 2012.

Il Gruppo curerà inoltre, assieme al C.R.C. “C. Seppenhofer”, in occasione delle Giornate Nazionali di Archeologia Ritrovata organizzate per l’ 8 e 9 Ottobre p.v. dai Gruppi Archeologici d’Italia, sotto l’Alto
Patronato della Presidenza della Repubblica, un convegno-giornata studi su Gradisca d’Isonzo, intitolato “Gradisca Ritrovata”, con il Patrocinio del Comune di Gradisca d’Isonzo, della Provincia di Gorizia e della
Regione Friuli Venezia Giulia e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia. Tale evento, al quale parteciperanno esperti e rappresentanti delle istituzioni dell’intera regione, si svolgerà a
Gradisca domenica 9 ottobre, nella sala conferenze presso il Palazzo del Monte di Pietà e costituirà l’apertura ufficiale del nuovo anno sociale.
Verranno infine riproposte nuove conferenze per i cicli, già sperimentati e molto apprezzati dal pubblico, “I culti pagani in Friuli” e “Cielo e Terra tra antichità e Medioevo”, otre ad escursioni riservate ai soli soci
tesserati.
Allo stato attuale per gli interessati sono già aperte le iscrizioni per la mostra “Venezia che spera. L’unione all’Italia (1859-1866)”, dedicata all’epopea risorgimentale veneziana nell’anno delle celebrazioni per il 150°
anniversario dell’Unità d’Italia. Il titolo dell’esposizione si ispira a un celebre quadro di Andrea Appiani jr.
(Milano, 1814-1865) proveniente dal Museo del Risorgimento di Milano, che raffigura un’allegoria di Venezia, non ancora unita all’Italia, ma “speranzosa” nel prossimo futuro. È previsto il viaggio in treno fino
a Venezia, con partenza dalla stazione dei treni di Gorizia e rientro nel tardo pomeriggio. Per informazioni, prenotazioni e costi, si prega di voler telefonare alla Sig.ra Nataša, cell. 345 4868741 (ore serali). La chiusura delle prenotazioni è prevista entro e non oltre domenica 16 ottobre. Nel caso in cui non vengano raccolte le 15 adesioni minime per la partecipazione alla mostra, la visita verrà annullata.

Gruppo Archeologico Goriziano

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