Il festival del mistero

Un velo di mistero sta per scendere sull’isola di Grado. È ormai alle porte la quinta edizione di Grado Giallo, il festival letterario per gli appassionati di gialli, thriller, horror e noir.
Toccherà ad Andrea Villani (autore di “Luciano Lutring. La vera storia del solista col mitra”) rompere il ghiaccio di questa quinta edizione, che parte venerdì alle 17.
Il giorno seguente, l’omaggio a Simenon e gli incontri con Paolo Flores d’Arcais, Veit Heinichen e con le premiazioni del Tedeschi e di Grado Giallo.
Domenica gli incontri avranno un occhio di riguardo per la cronaca e i gialli ambientati nel Nordest, mentre in città sarà presente l’autore de “Il tessitore di incubi”, Francesco Altan. Alle 18 l’evento forse più atteso dai fan del giallo, “Professione detective”. Un’intera squadra, con tanto di medico legale, criminologo, Colonnello dell’Arma e Comandante dei Ris spiegheranno al pubblico gradese come si lavora sulla scena del crimine, dalla contaminazione della scena al rilevamento delle impronte e degli indizi. In serata, sarà Carlo Lucarelli a tenere banco con la novità dell’anno, “Radiogiallo”. Durante le prime due serate, infine, sono state organizzate le Cene con delitto, dove i commensali dovranno risolvere un caso che avviene in sala proprio sotto ai loro occhi, e le visite guidate della Grado “noir”, in compagnia di Roberta Bressan.

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