«Il Comune sta con i lavoratori»

Una partita ancora tutta da giocare. Parliamo del futuro della Swi, ultimo stabilimento presente nello storico polo industriale di Straccis, dove attualmente trovano posto una quarantina di operai che a fine agosto potrebbero essere inseriti in cassa integrazione straordinaria, soluzione invocata a gran voce dai sindacati. Sindacati che nel frattempo hanno incontrato il sindaco, Rodolfo Ziberna, dal quale hanno ricevuto la rassicurazione che «il Comune si farà parte attiva per evitare la chiusura dell’ex Safog, oggi Swi, e sarà a fianco dei lavoratori sostenendo ogni loro iniziativa». All’incontro hanno partecipato anche il vicesindaco, Stefano Ceretta, e gli assessori alle attività produttive, Roberto Sartori, e al welfare, Silvana Romano, oltre ai sindacalisti Antonio Rodà della Uilm Trieste e Gorizia, Alessandro Contino della Fim-Cisl, Livio Menon della Fiom e Paolo
Clementi della Rsu. Durante l’incontro con il sindaco è stato deciso di approfondire alcuni aspetti della questione per verificare l’esistenza di possibili vie d’uscita, con l’obiettivo di evitare la perdita di un’azienda che rappresenta uno degli ultimi baluardi industriali della città. «Tutto ciò che potremo fare lo faremo» ha assicurato Ziberna, «senza lasciare nulla di intentato». Il Comune ha intenzione di creare una sorta di tavolo permanente con i sindacati per uno scambio continuo di informazioni sull’evoluzione della vicenda.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *