Il commosso grazie di Mirandola.

Dopo cinque mesi di intenso e qualificato lavoro,i volontari della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia,lasciano Mirandola,una delle zone dell’Emilia piu’ colpite dal terremoto di maggio.”Siete arrivati per primi e ve ne andate per ultimi.Grazie di cuore,non dimenticheremo mai”.Queste le parole del sindaco di Mirandola,Maino Benatti,nel saluto di commiato ai grandi uomini arrivati dal Friuli e tutti rappresentati dal vicepresidente della Regione,Luca Ciriani.Un saluto davvero commovente.Ciriani ha ulteriormente manifestato la solidarieta’ della nostra Regione(tanta ne aveva ricevuta nel 1976),consegnando al sindaco la delibera che assegna a Mirandola un contributo di un milione di euro per la ricostruzione.Il comune di Mirandola li ha gia’ destinati alla realizzazione della nuova palestra per le scuole elementari e medie nella frazione di Quarantoli.Ma anche un altro “regalo” arrivera’ dalla nostra terra:un prefabbricato usato fino a poco fa per le scuole di Spilimbergo e che diventera’ la biblioteca comunale distrutta dal sisma.Ma ritorniamo ai nostri magnifici volontari.Nei 155 giorni(ora ce ne sono altri per la smobilitazione totale)ne sono stati impegnati ben 1.300.A tempo di record hanno messo in piedi il Campo Friuli di Mirandola e quello di Quarantoli,dove hanno ospitato(gestione globale e pasti) 1.400 sfollati.E da Palmanova sono partiti 22 bilici con materiale vario che necessitava alla popolazione.Un lavoro immenso(22 le colonne mobili partite)di assistenza,sostegno e di rilievi tecnici sul territorio.D’altronde i nostri(la protezione cvile e’ nata in queste terre)sono i piu’ professionali e organizzati.Grazie grandi uomini,grazie a tutti.

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