Il cinema degli albori

Marion Davies, al centro, in Patsy.
Marion Davies, al centro, in Patsy.
Un tuffo nel passato, attraverso il cinema muto. A Pordenone, si celebrano gli albori del cinematografia con un festival. Giunta ormai alla sua 31 esima edizione, le giornate del cinema muto, è da molti considerata la più importante, manifestazione del genere al mondo. Tra le rarità di quest’anno, in occasione dei 6 secoli dalla nascita, “La passione di Giovanna d’Arco”, film di Carl Theodor Dreyer, che racconta della vita della Pulzella d’Orleans. Anche il bicentenario di Charles Dickens, con una rassegna ed una mostra, per scoprire e riscoprire questo grande scrittore. In anteprima mondiale, il ritrovato lavoro di Georges Melies, “Robinson Crusoe”. Melies, divenuto di recente celebre al grande pubblico grazie a Martin Scorsese ed il suo “Hugo Cabret”. L’apertura del festival, il 6 ottobre prossimo, è affidata alla commedia “The Patsy” che mette in scena la comicità di Marion Davies. La rassegna continua poi con molti eventi speciali tra cui “Le petit nuage” , fantasia romantica ambientata a Parigi. Anche i personaggi dickensiani saranno protagonisti, con film risalenti al 1900 tratti dalle sue opere. Fra i titoli attesi, un “Oliver Twist” in una versione ungherese da poco ritrovata. Proseguendo nella rassegna, sarà reso omaggio ad Anna Sten. Una delle grandi attrici del cinema mondiale dei primo decenni del secolo scorso. L’appuntamento con la storia del cinema, proseguirà sino al 13 regalando emozioni, dove l’essenza dell’arte teatrale era in una gestualità, spesso oggi perduta.

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