Il Castello della miniera

Idria,simpatica cittadina slovena,a una trentina di chilometri in linea d’aria da Gorizia,nella valle dove scorre l’omonimo fiume che poi confluisce nell’Isonzo.Cittadina nota un po’ ovunque per i suoi merletti,o meglio pizzi,ma anche per la miniera di mercurio ai tempi seconda al mondo per dimensioni.Tracce di quel mercurio si trovano ancora sul fondo della laguna di Grado e Marano.Secondo gli studiosi,infatti,residui dello sfruttamento della miniera sarebbero stati trasportati a valle prima dal fiume Idria e poi dall’Isonzo,appunto,fino alla nostra laguna.Ma Idria e’ nota anche per il suo Castello,legato a filo doppio alla miniera tanto che viene ancora chiamato “Gewerkenneg”,in tedesco Castello della miniera. L’antico maniero,costruito nel XVI secolo,che domina il centro storico della cittadina,fin dall’inizio,infatti,venne progettato in modo tale da essere la sede amministrativa e il magazzino della miniera di Idria.Il complesso rinascimentale,oggi ben restaurato,a meta’ del XVIII secolo venne riedificato in stile barocco.Formato da quattro ali con cortile interno e con negli angoli torri di difesa cilindriche.Sul lato che si affaccia sulla cittadina,in cima al tetto,una torretta con orologio costruita piu’ tardi.Nel 1953 il Castello e’ diventato un museo,dove si possono ammirare una vasta collezione di merletti tipici di Idria,la ricostruzione di un’abitazione dei minatori,stanze commemorative e quadri di valore.Sempre nell’antico maniero si trovano la sede e una sala concerti della scuola di musica locale.Il Castello vive tutto l’anno grazie a varie manifestazioni culturali e appuntamenti musicali.

Francy

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