Il bronzo del Friuli romano

Continua la scoperta dei tesori della regione. Questa la volta del fascio del Bronzo di Zuglio. Il ritratto maschile bronzeo, rinvenuto nel vano inferiore della Basilica civile nel 1938 e trasferito successivamente al Museo archeologico nazionale di Cividale. Dal volto misterioso, con la sua espressione austera, continua ad attirare l’attenzione non solo dei numerosi studiosi di archeologia ma anche di molti turisti. Infatti, da secoli queste decorazioni bronzee rinvenute già a partire dalla metà del Settecento, sono oggetto di studi. Ed il sito, in cui più tardi gli scavi riportarono alla luce il Foro, centro economico, amministrativo e religioso, si scopri essere quello di Iulium Carnicum. Un manufatto di pregio, il cui luogo di fabbricazione, è quasi sicuramente Aquileia. L’unica città, vicina al sito del ritrovamento, che possedesse officine di l’alta specializzazione e con l’esperienza necessaria per realizzare un manufatto artistico di tale livello. Per ammirare per la prima volta “dal vivo” il famoso bronzo, è stata allestita una mostra che rimarrà aperta sino all’11 novembre prossimo. Un’opportunità per poter conosce un ulteriore pezzo della storia antica della regione.

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