I proverbi agricoli

Il beato Beltrando. Di Sergio Pacco.

Iniziamo oggi una serie di rubriche curate da Sergio Pacco,grande scultore del legno,promotore di interessanti mostre come quelle sui Cristi e i presepi,vere opere d’arte in legno,ma soprattutto cultore delle tradizioni friulane e interprete fedele del calendario agricolo,una sorta di antica guida per il mondo campestre,che attraverso i Santi,le lune,e i proverbi,appunto,e’ anche una sorta di servizio meteorologico.Oggi,ad esempio,si festeggia San Marco,un Santo di campagna,e infatti in Friuli ci sono molte chiesette agresti a lui dedicate.Oltre che degli agricoltori,e’ il protettore dei lavoratori del vetro,dei notai e degli ottici.I proverbi piu’ significativi:”La ploe di San Marc a dismof el farc” (la pioggia di San Marco risveglia la talpa),oppure “Par San Marc e par San Zorz a je ore di semena’ al sorc” (per San Marco e per San Giorgio e’ il momento giusto per seminare il granoturco).Con questo Santo termina il primo ciclo del lunario agricolo.Ora bisogna attendere maggio.Intanto tanti auguri a tutti i Marco.

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