Happening per Fuori dal tempo… duemila

Roy Paci
Non solo vino, ma un vero e proprio happening per Fuori dal tempo… duemila, quello ideato da Stanko Radikon per il battesimo del suo nuovo vino alla Trattoria la Subida al Cacciatore di Josko Sirk a Cormòns nel cuore del Collio. Come si deve ad un grande vino, Radikon ha affidato lo studio della nuova veste grafica della bottiglia a Maurizio Armellin (artista visivo, grafico) e la regia della serata a Davide Paolini, Il Gastronauta (giornalista del Sole 24 Ore e conduttore radiofonico).
In esclusiva per Radikon sarà presente Roy Paci (compositore, musicista, sound designer) con GRAND ROY AL CUVEE  in: RADIKONCERT. Un ritorno alle sonorità jazz con un progetto tutto strumentale: musica per palati caldi, smooth jazz da sorseggiare con cura, senza perdere neanche una sfumatura e con un buon bicchiere di Radikon Oslavje Fuori dal tempo… duemila.

Fuori dal tempo… duemila, è una selezione pensata e prodotta per allungare la storia del vino…

Si terrà presso la Trattoria Subida al Cacciatore Cormòns (Gorizia)
venerdì 2 marzo 2012 ore 17.00

La serata è riservata e ad invito, è gradito un abbigliamento Fuori dal tempo… ,
blu Radikon.

L’Azienda RADIKON
L’azienda RADIKON è situata sull’altura di Oslavia (frazione di Gorizia) lungo il variegato costone che dal ponte dell’Isonzo sale verso San Floriano, nel cuore del Collio. L’azienda si compone di circa dieci ettari di vigneti ubicati in prossimità della sede aziendale e posti su declivi a forte pendenza, tanto faticosi da lavorare quanto generosi in qualità. . Il terreno costituito principalmente da marne eoceniche corrisponde ai requisiti ottimali per una viticoltura di eccellenza.
Dal 1980 l’azienda è condotta da Stanko Radikon e da sua moglie Suzana oggi affiancati in vigna e in cantina dal figlio Saša.

La filosofia
NATURALE SENZA COMPROMESSI
Ci siamo sempre impegnati nel produrre un vino naturale, con il massimo rispetto per il territorio e per l’ambiente.
Questo principio ci ha portati, già nel 1995, ad abbandonare ogni prodotto chimico e a ridurre al minimo indispensabile i trattamenti, sia in vigneto, che in cantina.
Le rese in vigneto sono molto basse (4-5 grappoli per pianta) e l’uva viene raccolta in cassette solo quando raggiunge la maturazione ottimale. In cantina l’uva viene diraspata e messa a fermentare con le bucce in tini di legno per periodi molto lunghi. Per intenderci, adottiamo per i bianchi il medesimo processo di vinificazione dei rossi. Le sostanze estratte durante questa macerazione ci permettono di produrre vini senza l’aggiunta di alcun conservante, in questo modo abbiamo la certezza che i nostri prodotti siano totalmente genuini. I vini vengono affinati prima per tre anni in botti grandi di rovere e poi per un altro anno in bottiglia. Possono essere lievemente velati, in quanto non subiscono alcun tipo di filtrazione, e si presentano con un colore molto intenso, dovuto alla macerazione.
Per gustarli al meglio consigliamo di berli a 15°C, e di non conservarli in frigorifero per lunghi periodi.

Stanko Radikon

Info_ www.radikon.it
+39 0481 32804

DAVIDE PAOLINI
Davide Paolini rifiuta etichette quali giornalista, esperto, enogastronomo, e si definisce “gastronauta”, promotore di un movimento di tendenza di cultura materiale. Alle spalle anni di attività quale direttore marketing communication in Benetton, compreso il team di Formula 1, poi in una sua azienda che ha creato numerosi eventi nel settore del cibo. È autore di provocatorie mostre sul tema: “Cibo, come arte, l’arte come cibo”, costituite da installazioni artistiche da lui create. È ora docente a contratto di Turismo enogastronomico all’Università di Parma.
Ha tenuto seminari sulla cultura materiale dei territori italiani nelle sedi di Madrid e Francoforte degli istituti di cultura italiani. Collaboratore del Sole 24 Ore dal 1983. È conduttore della seguitissima trasmissione “Il Gastronauta” su Radio 24; ha scritto molti libri, tra cui; “I luoghi del gusto” (Baldini‹Castoldi), “Guida agli itinerari dei formaggi d’Italia” (Gruppo Calderini Edagricole), “Guida ai ristoranti de Il Sole 24 Ore” (in uscita ogni anno), “Dal riso ai Risotti” (Mondadori, tradotto in quattro lingue), “La garzantina dei prodotti tipici d’Italia” (Garzanti) e “Le ricette della memoria e l’arte di fare la spesa” (Sperling‹Kupfer).

www.ilgastronauta.it

ROY PACI
nasce a Augusta (Siracusa) nel 1969. Appena tredicenne è già prima tromba della banda municipale; si trasferisce in Sudamerica, e torna in Italia dopo aver passato qualche tempo alle Canarie, tutti luoghi che riflettono il suo stile musicale.
In Italia suona in decine di dischi e concerti (fra l’altro con Persiana Jones, Mau Mau, Zu, Banda Ionica); nel 1999 fonda l’etichetta Etnagigante, poi, pur continuando a collaborare con moltissimi artisti italiani (Africa Unite, Parto delle Nuvole Pesanti, Vinicio Capossela, Ivano Fossati, Giorgio Conte) pubblica nel 2001 il suo primo album da protagonista, BACIAMO LE MANI, a nome Roy Paci & Aretuska.
Alcune partecipazioni televisive lo rendono popolare anche al grande pubblico. Nel 2003 esce TUTTAPPOSTO.
Nel 2004 dà vita al progetto parallelo Corleone (che pubblica l’album WEI –WEU-WEI ”). Nel 2005 esce il terzo album a nome Roy Paci e Aretuska: PAROLA D’ONORE. Nello stesso anno, grazie alle musiche composte per il film “La febbre”, Roy Paci riceve il Nastro d’Argento.
Nel 2007 pubblica, sempre con gli Aretuska, SUONOGLOBAL, che contiene il singolo “Toda joia toda beleza” (inciso con la partecipazione di Manu Chao).
Nel 2008 esce l’antologia (cd + dvd) BESTIARIO SICILIANO, mentre a due anni di distanza è la volta di LATINISTA, uscito appunto nel 2010, con la partecipazione di Jovanotti, Caparezza e Eugene Hutz dei Gogol Bordello.
Nel 2011 partecipa come giudice alla prima edizione del talent “Star Academy”, esperienza che non si rivela molto fortunata: il programma infatti chiude dopo tre puntate a causa dei bassi ascolti.

Roy Paci sostiene inoltre varie iniziative benefiche, come le campagne di Amnesty International e Pangea contro la violenza sulle donne, il progetto Emergency per l’assistenza medica ai civili nelle zone di guerra e la superband Rezophonic, che supporta AMREF nella costruzione di pozzi d’acqua per le popolazioni della regione del Kajado, in Kenya.

DISCOGRAFIA ESSENZIALE
BACIAMO LE MANI 2001 Extralabels
TUTTAPPOSTO 2003 V2
PAROLA D’ONORE 2005 V2
SUONOGLOBAL 2007 V2
BESTIARIO SICILIANO 2008 Etnagigante
LATINISTA 2010 Universal

www.roypaci.it
www.etnagigante.com

MAURIZIO ARMELLIN
È nato nel 1960 a Vittorio Veneto (TV), dove vive e lavora. Dal 1986, insegna alll’Istituto Statale d’Arte “Bruno Munari” di Vittorio Veneto oggi Liceo Artistico. Espone per la prima volta nel 1979 (Museo del Cenedese – Vittorio Veneto) e nella prima metà degli anni ‘80 partecipa a numerose iniziative presso la Galleria Bevilaqua La Masa di Venezia, dove nel 1983 è premiato con borsa di studio per la pittura alla 67a mostra collettiva. Nello stesso periodo partecipa con il Gruppo ’78 e Trax a progetti ed esposizioni di copy art a cura di Maria Campitelli, in Italia ed all’estero. Negli anni ‘90 si dedica alla serigrafia e all’incisione, realizza puntesecche su vetroresina, acciaio e alluminio, incise con punte tradizionali e con il “plasma”, sistema che gli dà particolari risultati ed emozioni. Parallelamente alla pittura ed alla copy art, coltiva la mail art, la fotografia, la video art, e nel 1982 è presente al Festival Internazionale del Film sull’Arte e Biografie d’Artisti di Asolo. Ha disegnato e prodotto t-shirt e abbigliamento casual con il marchio Hardesign (‘88-’90), curato e organizzato conferenze e convegni nell’ambito della comunicazione e del design, mostre e rassegne di poesia e cabaret, realizzato marchi e progetti di comunicazione per aziende, multipli e progetti d’arte. Dal 2005 il suo lavoro è principalmente orientato alla realizzazione di opere, installazioni, e progetti per il mondo del vino e della gastronomia. Recentemente ha realizzato: “Beba” la mascotte e marchio di Piccolo Collio (Cormòns); la comunicazione di sala per lo chef Pino Cuttaia – Ristorante La Madia di Licata (AG); Olio extravergine di oliva Menichetti per Ristorante da Caino – Montemerano (GR);
“Vin che dorme” installazione cantina Edi Keber (Cormòns); Ruben Collio Riserva cantina Robero Picech (Cormòns); La Glera di Bellenda, concept e comunicazione – “Conversazione” multiplo in serigrafia – Calici di Prosecco poster – “Faces” etichette per autoclave installazione, per Cantine Bellenda vini e spumanti (Vittorio Veneto); “Il pranzo è servito!” Cartella fine art ed illustrazioni per il Consorzio di Tutela del Prosecco Conegliano – Valdobiaddene; “Faces e Stll Life”, Ristorante Gellius (Oderzo); “Collio l’attimo!”, Osteria Dai Mazzeri Follina (TV); “Segni e sogni 2012” Trattoria Alla Cerva (Vittorio Veneto); “Fuori dal tempo…” per Stanko Radikon (Oslavia – GO).

www.armellinmaurizio.blogspot.com

Info_ Società Agricola Radikon
T. +39 0481 32804 Mobil +39 335260528
www.radikon.it
info@radikon.it
Face Book: Radikon Wines

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