Gusti prende forma

La formula delle ultime edizioni sembra essere quella vincente. All’insegna dei grandi chef e degli appuntamenti con i personaggi del piccolo schermo capaci di catalizzare l’attenzione di migliaia di fan. Mentre i “borghi”, motore delle prime edizioni, saranno chiamati a puntare più sulla qualità che sulla quantità. La mappa d’altronde non sarà ampliata. Ecco le prime indiscrezioni che filtrano dal comune di Gorizia, dove si sta già iniziando a lavorare alla nuova edizione di Gusti di frontiera, la quattordicesima, che tornerà a ripopolare vie e piazze della nostra città dal 21 al 24 settembre. «Abbiamo già svolto una prima riunione e a giorni ne seguirà una seconda» ha detto l’assessore ai grandi eventi Arianna Bellan, «ci stiamo concentrando sulla redazione delle linee guida destinate agli standisti. È impossibile immaginare oggi se il numero di stand aumenterà oppure no. Quel che è certo è che la superficie dell’area della festa resterà invariata. Dopo l’edizione dello scorso anno, ci siamo resi conto che Gusti di frontiera ha raggiunto la sua massima capacità di espansione. Ampliare ancora di più la mappa dei borghi significherebbe fare il passo davvero più lungo della gamba. Per l’edizione di quest’anno vogliamo puntare in maniera ancora più decisa sulla qualità dell’offerta non solo enogastronomica ma anche di quella culturale che negli ultimi anni con il Salotto del Gusto ha già dimostrato di avere grandissime potenzialità».

50 mila euro per il Salotto Una volta terminato il lavoro alle linee guida sarà possibile procedere alla distribuzione dei borghi e di conseguenza al disegno della mappa, che anticiperà la pubblicazione dell’avviso dedicato agli standisti per la presentazione delle manifestazioni di interesse, attesa entro la metà di aprile. Proprio nell’ottica della ricerca di un’offerta di qualità, il comune ha già provveduto a confermare all’azienda Udine e Gorizia Fiere l’affidamento dell’organizzazione del “Salotto del Gusto”, format che nelle ultime edizioni ha portato a Gorizia chef e personaggi televisivi del calibro di Carlo Cracco, Benedetta Parodi, Alessandro Borghese, Paola Marella, Max Mariola ed Edoardo Raspelli, al quale lo scorso settembre venne consegnato il primo premio Gusti di frontiera, per il merito di aver contribuito a diffondere la conoscenza della Rosa di Gorizia. Già stanziati per l’edizione 2017 del Salotto del Gusto 47.580 euro, mentre le linee guida definite dalla delibera di giunta prevedono che gli appuntamenti da inserire nel nuovo cartellone si articolino in tre tipologie, dagli show cooking con chef stellati, talk show e la seconda edizione del premio Gusti di frontiera.

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